Ridley Scott sotto accusa: non ama gli attori asiatici

Ridley Scott nel mirino di MANAA: in The Martian personaggi asiatici sono stati interpretati da bianchi o da neri

The Martian di Ridley Scott, come tutti i campioni di incassi, sta ricevendo critiche molto contrastanti. La più feroce è però quella di razzismo e colpisce il regista stesso del film.
Ridley Scott è infatti stato accusato ds Guy Aoki, presidente fondatore di MANAA, un’associazione che tutela dal razzismo gli attori asiatici nei film di Hollywood, per aver utilizzato attori non asiatici in ruoli che nel romanzo di Andy Weir erano chiaramente di individui asiatici.

I caratteri in questione sono Mindy Park, interpretata ds Mackenzie Davis e il professor Venkat Kapoor, al quale ha prestato il volto Chiwetel Ejiofor, attore di colore.
Soprattutto il ruolo di Kapoor è di primo piano in The Martian e secondo Aoki avrebbe potuto essere una buona occasione per far emergere qualche talento asiatico.

Così non è stato e Aoki è andato su tutte le furie, prendendosela senza mezzi termini con Ridley Scott. Il regista di Blade Runner era già stato criticato in passato per prediligere attori caucasici nei ruoli più importanti dei suoi film.

Secondo il MANAA Hollywood non concede la giusta visibilità agli attori asiatici.

“Questa usanza offensiva deve finire. Avviene con una frequenza allarmante.”

Ha dichiarato il presidente.

E a qualcuno sarà certamente venuto in mente un dettaglio dei cartoni animati giapponesi con i quali siamo cresciuti: i personaggi delle anime, non hanno forse tutti i tratti occidentali? Insomma, oltre a Ridley Scott, fin dentro nel movimento c’è qualcuno che rema contro.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *