La Boschi contestata alla Festa dell’Unità

“Buffona, buffona, buffona”. Contestata la ministra delle Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, all’incontro “Basta un sì, cambiamo l’Italia” sul referendum, alla Festa de l’Unità di Milano, da un gruppetto di una ventina di militanti con uno striscione “No al referendum”.

“A me fa piacere che siate venuti. Noi non chiudiamo le porte a nessuno. Noi andiamo avanti con il nostro lavoro, noi siamo molto contenti che ci sia la possibilità di un confronto. Se le ragioni del no saranno più forti, vinceranno loro. Se le ragioni del sì saranno più forti, vinceremo noi”, ha detto Boschi. La ministra ha proseguito l’intervento, mentre è nato un piccolo parapiglia per alcuni minuti tra i contestatori e gli organizzatori.

“Non è la riforma mia, del Partito Democratico o del governo, ma di decine di milioni di persone che vorranno dire sì al referendum. Il referendum non è un’opinione, è decisivo: con un sì o con un no sceglieremo insieme il futuro del Paese”, ha aggiunto Boschi.

“No alla vostra semplificazione”, questo il titolo del volantino distribuito alla Festa de l’Unità di Milano da alcuni componenti del comitato “C’è chi dice no” per il no al referendum costituzionale. Sul volantino si vede un fumetto della ministra Boschi che dice: “La democrazia è la possibilità di decidere”, mentre in realtà sta pensando: “Con il 25% dei voti e senza opposizione”.

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