Home » Cronaca & Calamità » Rogo della Citta della Scienza, l’incendio è doloso: Napoli sempre più abbandonata

Rogo della Citta della Scienza, l’incendio è doloso: Napoli sempre più abbandonata

170000180-dd2cb023-14fc-4dfe-be10-3e10718d12b4Quella che era un’ipotesi adesso è una certezza: il rogo che ha distrutto Citta della Scienza lunedì notte è doloso. La Polizia scientifica ha infatti ritrovato tracce di benzina su sei reperti in quattro aree distinte. L’incendio è stato provocato da più persone ed i risultati verranno inviati al procuratore aggiunto Giovanni Melillo ed al pm della Dda Michele Del Prete. I reperti ritrovati verranno invece inviati alla Polizia scientifica di Roma. Bisogna capire come, chi e soprattutto perchè ha voluto distruggere uno dei fiori all’occhiello della scienza partenopea ma anche italiana. Non si esclude al momento nessuna pista: da quella interna, a quella camorristica passando per un atto eversivo e dimostrativo.

Un ennesimo colpo mortale inferto a Napoli, colpita e sfigurata da gente senza alcun valore e senza alcuna morale. Mentre la parte sana della città ogni giorno si affanna per rendere Napoli una città migliore e per combattere contro i pregiudizi, un’altra parte, marcia, corrotta e cattiva, strisciando nel sottosuolo cova inganni e tranelli che gettano fango sull’intera cittadinanza. Ma la Napoli vera, quella che ancora crede nella legalità, domenica scorsa ha voluto far sentire forte e chiara la sua voce di dissenso contro la criminalità. E’ stato organizzato un flash mob per la ricostruzione della Città della Scienza che ha coinvolto circa 10.000 napoletani.

E le istituzioni cosa fanno? Promettono, sonnecchiano, si indignano, ma purtroppo di risultati zero. De Magistris, che aveva promosso una campagna elettorale improntandola al rispetto massimo della legalità, finora non è riuscito a fare molto per arginare la criminalità a Napoli, micro o macro che sia, un vero tumore per la città. Se i politici fossero meno impegnati a litigare tra loro (o forse a far finta di litigare, visto che le loro tasche sono sempre belle piene), e si dedicassero maggiormente ai problemi dei cittadini, le cose potrebbero cambiare. Lo scollamento tra politica e cittadinanza è ormai giunto al limite. Napoli è una città che si sente abbandonata, ma nonostante tutto non ha gettato la spugna e vuole continuare a lottare. Ma serve l’impegno di tutti, incondizionatamente, politica, cittadinanza ed istituzioni. Intanto già si raccolgono fondi per la ricostruzione della Città della Scienza. Se ci hanno rubato i sogni, almeno la speranza è l’ultima a morire.

Loading...

Altre Storie

Incidente a Bellolampo, morti giovani coniugi su moto

L’incidente è avvenuto sulla strada che porta alla discarica di Bellolampo. Dramma a Palermo. Una giovane coppia di coniugi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *