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Salvini attacca la Kyenge sul caso Kabobo: “Istiga alla violenza”. E Pisapia vuole l’esercito

ITALY-POLITICS-GOVERNMENT-BONINOMilano è ancora sotto shock per la strage compiuta da Mada Kabobo, il giovane nigeriano che all’alba di sabato ha aggredito alcuni passanti a colpi di piccone uccidendone tre in un giorno di ordinaria follia. Matteo Salvini, segretario della Lega lombarda, non ha perso occasione per attaccate Cecile Kyenge, ministro dell’Integrazione in un’intervista al Tgcom24: “Il ministro Kyenge quando dice che l’immigrazione clandestina non è reato fa istigazione a delinquere. Solo a Milano ci sono 50.000 clandestini, cosa succederebbe se un ministro della Repubblica facesse intuire che possono essere presenti senza alcun pericolo?”.

Il segretario leghista è un fiume in piena: “Questo Kabobo mi risulta essere analfabeta, quindi chi gli ha compilato i moduli del ricorso? Evidentemente c’è qualcuno che ci guadagna con i soldi pubblici per mantenere questa gente. Io sono favorevole all’integrazione di italiani e stranieri, ma questi ultimi devono avere un lavoro e soprattutto devono rispettare le leggi italiane”. Le parole della Kyenge sono state evidentemente affrettate ed impulsive, ma non sono state certo le sue dichiarazioni a far esplodere la follia  di una persona che covava da tempo un malessere interiore che lo ha portato a diventare un killer feroce e spietato.

Intanto Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, corre ai ripari annunciando la presenza dell’esercito in alcuni punti della città, liberando così le forze di polizia, carabinieri e vigili urbani che possono circolare e controllare meglio il territorio. “E’ una tragedia su cui bisogna riflettere- spiega Pisapia- ma Milano resta una città sicura, come tutte le altre metropoli. Ci sono però momenti in cui la follia prende il sopravvento, ma bisogna restare uniti”. Purtroppo la verità è un’altra. Le città italiane, soprattutto le grandi metropoli, sono tutt’altro che sicure. Ben venga l’esercito come deterrente, ma il problema sta a monte. I vizi di forma della giustizia, gli indulti e le riduzioni delle pene rilasciano quasi immediatamente nelle nostre strade killer, assassini e criminali, stranieri o italiani che siano. Fin quando non ci sarà certezza della pena, tragedie come quelle di Milano continueranno ad esserci.

 

 

Foto Getty images- Tutti i diritti riservati

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One comment

  1. Zoff Gentile Cabrini

    Verissimo, caro Ferrara

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