Home » Economia & Caste » Stipendi più bassi e costo della benzina più alto. Ecco l’Italia!

Stipendi più bassi e costo della benzina più alto. Ecco l’Italia!

L’Italia è il Paese dell’Unione Europea con il più alto costo della benzina. E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’ European Commission’s Oil Bullettin sui prezzi medi dei carburanti registrati la scorsa settimana nei 27 Paesi dell’EU. Un triste primato. Paghiamo 1,75 euro al litro, contro 1,60 di media. Ecco il raffronto rispetto a quei Paesi con una struttura industriale più vicina alla nostra.

Rispetto agli spagnoli, noi italiani paghiamo 34 centesimi in più sia per un litro di benzina che di gasolio. Oltre il 23 per cento in più. Il costo del carburante è decisamente più elevato anche rispetto ai nostri cugini francesi: 27 e 13 centesimi in più, rispettivamente, per un litro di benzina e di gasolio.

La situazione diventa ancora più tragica e desolante se si prende in considerazione la differenza nel livello degli stipendi. Dall’ultima edizione del Labour Market Statistics stilata da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, emerge come i lavoratori italiani percepiscano uno stipendio lordo nettamente inferiore rispetto ai lavoratori della maggior parte degli altri paesi europei. Lo stipendio medio lordo è di 23.406 euro annui contro i 41.100 euro della Germania. Ben il 43,05 per cento in meno. Ma in Germania il livello dei prezzi dei carburanti è inferiore a quello dell’Italia!

E il futuro non promette niente di buono. I rincari dei prezzi del carburante si susseguono, infatti, con preoccupante regolarità. Per rilanciare la competitività e la crescita dell’economia italiana, non si può non partire con l’affrontare l’annoso problema dell’elevato costo del carburanti. Occorre necessariamente ridurre il peso delle tasse e delle varie accise, che incidono per il 60 percento sul prezzo finale, uno dei livelli pù alti in Europa.  Ancora paghiamo 0,00516 euro – 10 lire – per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963!  Sarebbe inoltre auspicabile una seria riforma dell’intero settore al fine di garantire una effettiva e reale concorrenza tra i vari operatori. Se questo non verrà fatto, allora si prevedono tempi bui per il Bel Paese!

Loading...

Altre Storie

Amazon, acquisti senza carta di credito: ecco come si fa

Per effettuare gli acquisti Amazon non sarà più necessario esclusivamente avere una carta di credito; anche in Italiainfatti è stato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *