Vademecum : Influenza cosa sapere

Dopo il  cambio di stagione autunno-inverno e  con le temperature che si abbassano, ecco arrivare i primi raffreddori, solitamente con l’arrivo dei primi freddi gli organi che vengono infettati sono “gola, naso, polmoni”,se le temperature scenderanno ulteriormente, (il che’accade nelle prossime settimane),e il freddo si manterra’ per piu’ tempo, si passa alla vera influenza di stagione caratterizzata da ben oltre duecentocinquanta virus, dei quali solo alcuni sono responsabili della malattia.

Come riconoscere l’influenza?

Con le prime avvisaglie, la temperatura corporea che tende a salire al di sopra dei 37,5°considerata dll’OMS: Organizzazione Mondiale della Sanita’ una temperatura corporea normale, e che non tiene conto della specificita’ di ogni individuo che nell’arco della giornata nella quale viene   misurata, mentre si dorme,dopo cena,stando in ambienti caldi, la temperatura del corpo normalmente sale. L’influenza si trasmette via aerea.

Se si tratta di solo febbre,e’ il caso piu’ comune dell’influenza da virus, e va’ trattata nel caso dei bambini molto piccoli con molta attenzione rivolgendosi esclusivamente dal pediatra di famiglia  la somministrazione di farmaci antipiretici e sconsigliata perche’ conta molto l’eta’. Alcune infezioni batteriche possono essere anche gravi ” Setticemia,disidratazione,meningite, polmonite, pienolefrite”. Ed e’ doveroso rivolgersi in tempi rapidi dal pediatra.

Negli adulti i sintomi per esere certi che si tratti di influenza sono: febbre oltre i 38°gradi, dolori aticolari e muscolari,senso di spossatezza e prostrazione,naso chiuso. Se non ci sono queste condizioni, e’ piu’ probabile che si tratti malanni di stagione quella autunnale con caratterizzata da sbalzi termici.

Per prevenirla e’ consigliato il vaccino, che e’ il mezzo piu’efficace,altri accorgimenti sono nel coprirsi naso e bocca con un fazzoletto quando si tossisce, e si starnuta; lavare spesso le mani con acqua e sapone, e in particolare dopo avere tossito e starnutito, o dopo avere frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici. Anche fumando aumenta rischio; rimanere a casa se malati.

La vaccinazione e’ sconsigliata ai bambini al di sotto dei 6 mesi, (per mancanza di studi clinici controllati che dimostrino l’innocuità del vaccino in tali fasce d’età),a soggetti che abbiano manifestato una reazione allergica. Gli effetti collaterali del vaccino antiinfluenzale sono; un gonfiore nel sito dì iniezione,eritema,e dolore in genere.

La vaccinazione e’ gratuita alle seguenti categorie a rischio, ha soggetti di eta’ pari o superiori di 65 anni, bambini di oltre 6 mesi, a ragazzi o adulti affetti da patologie che aumentano le complicanze da influenza, tutti i dipendenti ospedalieri, le forze della polizia, vigili del fuoco,ed altre categorie socialmente utili, personale che per motivi di lavoro si trovano a contatto degli animali; allevatori,trasporto di animali,macellatori,e veterinari.

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*