Acqua Santa Croce ritirata dai supermercati. Il Ministero “Non bevetela ci sono particelle”


Il Ministero della Salute ha diramato un’allerta per un lotto di acqua a marchio Santa Croce. Il Comunicato diffuso proprio dal Ministero della salute dove si legge ” non bevetela”. Si tratta di un comunicato che è stato diramato dal dicastero e che ha portato al ritiro dagli scaffali del supermercato delle bottiglie di vetro da un litro. Stando a quanto riferito, sembra che il richiamo riguardi le bottiglie prodotte presso lo stabilimento sorgente più Fiuggino Canistro, in provincia dell’Aquila con numero di Lotto BL060A10 e data di scadenza marzo 2020. Il Ministero invita Dunque ad evitare di consumare l’acqua da queste bottiglie e nel caso in cui ci fossero già acquistate, di riportarle al negozio dove sono state acquistate Perché potrebbero contenere una presenza piuttosto consistente di particelle in sospensione da caratterizzare.

Dunque, tutti coloro che avessero in casa l’Acqua Santa Croce oligominerale Nel formato da un litro nella bottiglia di vetro e soprattutto imbottigliata Presso lo stabilimento sorgente più Gino Canistro con il lotto sotto accusa, deve assolutamente evitare di consumarla e riportarla nel più breve tempo possibile dove è stata acquistata. Si tratta dell’ennesimo richiamo effettuato da parte del Ministero della Salute che coinvolge i supermercati italiani. Il richiamo pare sia avvenuto su indicazione dello stesso produttore e quindi l’azienda Santacroce invita a non consumare i prodotti appartenenti al Lotto sopra indicato e a restituirli al punto vendita.

Intervenuto sulla vicenda Giovanni D’Agata il presidente dello sportello dei diritti il quale ha annunciato che il richiamo si riferisce solo ed esclusivamente all’acqua minerale limitatamente al Lotto indicato e si garantisce l’assoluta purezza Per tutti gli altri prodotti e i Lotti che non sono stati indicati nella comunicazione.  L’allarme è stato diramato alcune ore fa direttamente dal Ministero della Salute e diffuso poi dal dicastero che ha portato al ritiro dagli scaffali del supermercato tutte le bottiglie di vetro da un litro di acqua Santa Croce richiamo arriva a poche ore di distanza da un altro tipo di richiamo arrivato sempre da parte del Ministero della Salute riguardante le uova prodotte da Avicola Peligna di Mario Margiotta ritirate nei giorni scorsi per rischio salmonellosi.

“L’Avicola Peligna informa che al momento della comunicazione dell’esito delle analisi ha immediatamente bloccato i lotti interessati che quindi non sono stati mai messi in commercio. Le uova interessate erano destinate alla sgusciatura e non alla vendita. “ Inoltre, l’azienda di Margiotta Mario, L’Avicola Peligna, comunica di aver Provveduto il 09/08 allo smaltimento di tutti gli animali interessati. L’evento ha interessato in parte solo uno dei 4 capannoni di produzione che resta comunque in gradi fornire oltre 22.000 uova controllate al giorno.

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