Bollo auto 2018 e prescrizione, quando la tassa va pagata obbligatoriamente

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Torniamo a parlare del bollo auto e nonostante molti contribuenti si siano già messi in regola con il pagamento, tanti altri invece non hanno ancora provveduto. Il bollo auto è sicuramente una delle tasse più odiate dagli italiani che da sempre sperano che prima o poi possa essere eliminata, ma purtroppo non ci sono i presupposti affinché questo possa avvenire. Come abbiamo già anticipato, molte persone si sono messe in regola, tante altre invece non hanno pagato il bollo auto degli anni precedenti e che dunque ancora non è caduto in prescrizione. In Alcune regioni, come ad esempio in Abruzzo, sono state inviate delle comunicazioni ai proprietari dei veicoli che hanno evaso il pagamento dell’imposta negli anni 2015 e 2016, ma queste comunicazioni non pare non siano arrivate per mezzo di avvisi bonari, ma attraverso atti di accertamento. Esistono quindi dei casi in cui il bollo auto va in prescrizione, ma come funziona effettivamente? Quando, dunque, il bollo auto non pagato?

Bollo auto 2018 e prescrizione

La prescrizione del bollo auto pare abbia una durata di circa 3 anni e questa tempistica scatta dal primo gennaio dell’anno seguente a quello per cui era dovuto il bollo. Per fare un esempio concreto dunque, se un automobilista non paga il bollo auto 2018, il primo gennaio del 2019 partirà il periodo di prescrizione e nel caso in cui non dovesse arrivare nessuna notifica di pagamento, questo periodo scadrà il 31 dicembre 2021.

A partire dal primo gennaio 2022, nulla sarà più dovuto e quindi significa che il bollo auto relativo all’anno 2018, andrà in prescrizione e non dovrò essere più pagato. Ovviamente la prescrizione decade nel momento in cui il soggetto che non  ha effettuato il pagamento della tassa automobilistica, riceve una cartella esattoriale oppure un avviso di accertamento. In questo caso la prescrizione riparte da zero e quindi anche in questo caso bisogna contare ancora a 3 anni. Ciò Però significa anche che il bollo auto non pagato, diventa un debito che si porta avanti nel tempo con aggiunta sempre più di interessi e di sanzioni, che alla fine comunque si sarà costretti lo stesso a pagare.

Bollo auto ed esenzione Legge 104

Altro caso invece è il pagamento del bollo non obbligatorio per tutti soprattutto per chi usufruisce della legge 104. Si tratta quindi di soggetti che sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica e tra questi rientrano i non vedenti, i sordi, i disabili con handicap psichico mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, soggetti disabili con ridotte o impedite capacità motorie e disabili con grave limitazione della capacità di deambulare oppure affetti da pluriamputazioni. Ovviamente questa condizione dovrà essere certificato da una commissione medica, che dovrà rilasciare un apposito verbale.

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