“Fate sesso con mia moglie, vi prego!”. L’annuncio choc dell’ex calciatore di Serie A

Voleva far credere a tutti che la ex moglie fosse una poco di buono. E invece è stato beccato. Vecchia conoscenza per tutti gli appassionati di calcio italiani: come dimenticare Thomas Repka, l’ex difensore ceco molto noto per la sua durezza e vecchia conoscenza del calcio italiano per i suoi trascorsi con la Fiorentina? Oggi ha 44 anni ed è stato condannato a sei mesi di carcere in seguito alla denuncia sporta dalla sua ex moglie: ecco cosa è successo. Repka, secondo quanto stabilito dal tribunale di Brno, ha pubblicato almeno tre annunci, tutti falsi, in cui offriva prestazioni sessuali a pagamento da parte dell’ex moglie, Vladka Erbova. Tutti gli annunci erano corredati da foto della donna e dal suo numero di telefono, ma sembra che Repka non abbia agito da solo: ad aiutarlo, nel realizzare uno degli annunci, era stata la sua attuale compagna. La donna è stata condannata a pagare una multa di quasi duemila euro. L’ex difensore, in aula, ha ammesso tutte le proprie responsabilità: “Ho sbagliato e mi dispiace, ma la relazione con la mia ex moglie non è buona. Volevo vendicarmi perché non mi fa vedere nostro figlio”. (Continua dopo la foto)

Non è la prima volta che Repka e la sua ex moglie finiscono in tribunale: in passato, l’ex viola era stato condannato per non aver pagato gli alimenti per il figlio. L’ex moglie aveva presentato denuncia in quanto aveva scoperto che sul web erano comparsi falsi annunci erotici a suo nome. Vladka Erbova, questo il nome della sua ex moglie (ora legata al giocatore di hockey Michal Gulaši), infatti, era stata contattata più volte, telefonicamente, da uomini che le chiedevano appuntamenti hot. Non le è stato difficile risalire al colpevole. L’ex marito Tomáš, aiutato dalla nuova fidanzata, la trentottenne ceca Katerina Kristelova, aveva creato almeno 3 profili in cui offriva, a nome di Vladka, prestazione sessuali a pagamento. (Continua dopo la foto)

Gli annunci erano corredati anche da foto e numero di telefono cellulare. L’ex difensore, in aula, ha ammesso tutte le sue responsabilità. Poi, ha aggiunto: “Ho capito di avere sbagliato e mi dispiace davvero tanto. Ma ero esasperato: ho agito per vendetta perché Vladka non mi lascia vedere mio figlio Markus (che ora ha 6 anni)”. Poi ha concluso: “I nostri rapporti non sono mai stati semplici”. Qualche tempo fa, Repka, più volte fermato per guida in stato di ebbrezza, era stato condannato al pagamento di una multa proprio per non aver pagato gli alimenti al figlio. (Continua dopo la foto)

Nel corso del processo è emerso che un annuncio era stato creato con l’aiuto di Katerina, presentatrice televisiva piuttosto nota in Repubblica Ceca. La donna, dunque,è stata condannata a pagare una multa di circa 2000 euro. L’ex difensore Tomáš Řepka, durante la sua lunga carriera, ha indossato la maglia dello Sparta Praga, della Fiorentina e del West Ham totalizzando 45 presenze con la maglia della nazionale ceca. Repka è stato espulso per ben 20 volte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *