Incentivi per auto elettriche, a gas e ibride a partire dal 2019, aggravio per le altre

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Sembra che finalmente la commissione bilancio della camera abbia concluso l’esame della manovra proprio nella notte tra martedì e mercoledì. Le opposizioni non sarebbero così tanto soddisfatte e per questo motivo avrebbero abbandonato lavori. A parlare è stato il capogruppo Dem Luigi Marattin, il quale ha dichiarato che il ministro Tria non ha dato dettagli su come potrebbe cambiare la manovra, quindi al momento non esistono le condizioni per poter proseguire i lavori. Finalmente sembra che questo testo possa finalmente essere esaminato dall’Assemblea a partire dalle ore 20:00 di oggi mercoledì 5 dicembre, anche se il governo nel frattempo pare stia lavorando delle modifiche, soprattutto per evitare la procedura di infrazione. Nella Manovra ci sarebbe anche tutto un sistema di bonus malus che dovrebbero partire già dal primo gennaio 2019 nel nostro paese e che riguarderebbero l’acquisto dell’auto.

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Il Sistema di bonus malus sarebbe in qualche modo parametrato sulle emissioni ed infatti sono previsti degli incentivi per l’acquisto di auto ibride, elettriche e a gas e anche dei disincentivi per tutte quelle auto con motori tradizionali. Nell’ emendamento alla manovra finanziaria che prevede queste novità e che è stata approvata proprio la notte scorsa, è chiaro come a partire dal primo gennaio, tutte le auto nuove a basse emissioni come ad esempio quelle a gas, anche se non tutte potranno godere di un incentivo di €1500, mentre le ibride potranno godere di un incentivo che ammonta a €3000 ed infine per quelle elettriche si arriverà a 6 mila euro.

I nuovi ecoincentivi 2019-2021 sono quindi legati alla legge di bilancio, è in discussione ancora la camera e che saranno approvati entro il 15 dicembre e di cui al momento non sembrano esserci certezze, ma sul piatto potrebbero esserci circa 300 milioni di euro. “Oggi abbiamo raggiunto un grande primo traguardo per un futuro a mobilità sostenibile”, ha scritto su Facebook il sottosegretario M5S ai Trasporti Michele Dell’Orco.

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“In legge di Bilancio abbiamo inserito, per la prima volta in Italia, degli incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale, quindi elettriche, ibride o a metano. Con il meccanismo del bonus/malus, invece, le auto più inquinanti costeranno di più, perché dovranno pagare un’imposta in base alla CO2 prodotta, e dunque acquistare vetture meno inquinanti sarà anche più conveniente”. Chi acquista dunque tra il 2019 e il 2021, un veicolo nuovo è tenuto al pagamento di una Imposta che è parametrata numero di grammi di biossido di carbonio emessi.

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