Indennità Naspi, cosa cambia nel 2019? Come richiedere e fare domanda

Tra le novità che nel 2019 diventeranno realtà, ci sono diverse misure di contrasto alla povertà e alla lotta contro la disoccupazione. Stiamo parlando del Reddito di inclusione e della Indennità naspi. Sul reddito di inclusione possiamo dire che, si tratta di una misura di contrasto alla povertà e riservato a circa 6 milioni e mezzo di italiani che si trovano a vivere, purtroppo, sotto la soglia della povertà. Il reddito di inclusione, prevede l’erogazione di un assegno di importo massimo €780 che si potrà spendere attraverso un apposito bancomat. Oggi però vogliamo concentrarci più che altro sull’Indennità Naspi, cercando di capire effettivamente di cosa si tratta, quali sono i requisiti e come farne richiesta.

Naspi: cos’è e quali sono i requisiti

La Naspi è un’ indennità di disoccupazione, la quale è destinata a tutti coloro i quali hanno purtroppo perso il lavoro e si trovano a vivere da disoccupati. Per poter beneficiare dell’ Indennità di disoccupazione, è obbligatorio avere almeno 13 settimane contributive negli ultimi quattro anni, ed un minimo di 30 giorni di lavoro nell’ultimo anno.

Come si richiede

Per poter richiedere la Naspi, bisognerà presentare la domanda direttamente all’INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro. La procedura riguardante la presentazione della domanda, prevede delle modalità differenti. Ad ogni modo, è possibile presentare la domanda di disoccupazione o Rivolgendosi al CAF oppure patronati o andando direttamente sul sito dell’Inps utilizzando il proprio codice PIN. Si può anche presentare la domanda per la Naspi, contattando telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o 06164164 da cellulare. La domanda per la Naspi si può dunque presentare direttamente online compilando i moduli di richiesta che sono presenti sul sito dell’Inps, ma bisognerà utilizzare il proprio codice PIN. Come fare richiesta? Bisognerà accedere al sito dell’Inps ed entrare nell’area dei servizi online, seguendo l’intero percorso ovvero “servizi per il cittadino”, ” opzione invio domande di prestazioni a sostegno del reddito” e cliccare infine sulla dicitura “naspi” che si trova sulla barra di sinistra e poi ancora sull’ Indennità di Naspi.

A questo punto, si può compilare la domanda che è composta da ben 6 sezioni, inserendo i dati anagrafici e lavorativi. Bisognerà anche riportare tutte le informazioni specifiche richieste nelle successive schermate ed ancora dichiarare il possesso del requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro nei 12 mesi precedenti, applicare poi le varie detrazioni familiari sull’importo e scegliere se si vogliono percepire gli assegni familiari. Nella penultima sezione, si potrà sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro nel caso in cui però il lavoratore non ne abbia già fatto richiesta presso un centro per l’impiego. Alla fine nell’ultima schermata, bisognerà comunicare all’INPS tutta una serie di dati richiesti che in qualche modo possono compromettere l’esito della domanda. A questo punto la domanda sarà inoltrata e poi sarà possibile monitorare quando arrivano i soldi.

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