Instagram,otto trucchi infallibili per il tuo successo

Avere un profilo Instagram attivo e con un buon seguito di seguaci può essere uno strumento valido per farci conoscere sotto il profilo professionale, soprattutto se siamo liberi professionisti e lavoriamo in ambito creativo, ma non solo. Anche un negozio può trovare in Instagram una buona vetrina. Il social ad oggi registra oltre 1 miliardo di utenti al mese attivi nel mondo, interessati agli argomenti più svariati. Al momento è uno dei canali preferiti dai brand famosi per fare pubblicità e raggiungere i clienti. Se possediamo una pagina Instagram ma non abbiamo ottenuto un riscontro positivo, probabilmente dobbiamo ancora adottare una strategia che consenta di attirare l’occhio degli utenti. Vediamo quali sono i trucchi per migliorare la visibilità del nostro profilo Instagram e aumentare il numero di seguaci.

Contenuti di valore

Un errore comune di molti profili che non riscuotono successo riguarda i contenuti: pubblicare foto di scarsa qualità senza un piano editoriale causa un basso coinvolgimento degli utenti. Postiamo solo contenuti di valore e originali, strettamente attinenti alla nostra nicchia di mercato e cerchiamo di dare uno stile inconfondibile alla pagina, magari utilizzando spesso un effetto fotografico specifico e applicando un logo o una firma alle immagini.

Tante storie

Le Storie sono una vera e propria rivoluzione: utilizziamole il più possibile per aggiornare i nostri seguaci del fatto che abbiamo aggiunto un nuovo contenuto alla pagina, oppure raccontiamo quello che facciamo nel quotidiano, o ancora condividiamo dei sondaggi per aumentare le interazioni. Basta un tap a sinistra su La tua storia per fare foto, creare un video o caricare materiale già pronto. Le Storie migliori sono quelle in diretta. Non serve essere registi ma un tocco di originalità non guasta! Studiamo quelle altrui…

Commenti ogni ora

Facciamoci notare dai follo- wer e da nuovi potenziali utenti che ancora non ci seguono: una buona strategia consiste nel lasciare circa 30 like e 10 commenti ogni ora sulle ultime fotografie postate dai nostri seguaci o da quelli di alcuni big account nella nostra nicchia di mercato. Ricevere Mi piace o trovare un commento è gratificante per chiunque: avremo maggiori possibilità di ottenere in cambio interazioni e probabilmente tanti ricambieranno diventando a loro volta nostri seguaci. Lasciamo però commenti genuini e sempre diversi: copiare e incollare la stessa frase può penalizzarci 0 addirittura il profilo potrebbe finire tra quelli da bloccare. Non cadiamo in tentazione!

Hashtag corretti

Instagram permette l’attribuzione di 30 hashtag diversi per ogni contenuto: restiamo nel limite compreso tra le 20 e le 25 etichette per foto. Stiamo parlando delle parole precedute dal simbolo #. Scegliamo alcuni hashtag tra più gettonati, con centinaia di migliaia di post pubblicati, ed altri di nicchia che abbiano invece minore utilizzo. Diamo un’occhiata alle etichette usate dai nostri concorrenti in affari e se attinenti copiamone alcune.

Comportamento leale

Tanti seguono degli ac- count, attendono che ricambino il favore e a distanza di giorni e giorni smettono di seguire “il pesce che ha abboccato all’amo”. In questo modo evitano che il nuovo seguace possa accorgersi che hanno smesso di guardare i suoi contenuti, mantenendolo tra i propri follower. Nonostante sia una pratica molto diffusa ed efficace, non è eticamente corretta.

Tag nelle foto

Tagghiamo sulle nostre fotografie 5-10 account importanti nel nostro settore: variando la quantità di tag e le combinazioni tra una foto e l’altra. Per farlo basta utilizzare il simbolo @ seguito dal nome del profilo. In questo modo il contenuto sarà visibile nella sezione relativa ai tag della pagina di chi abbiamo “associato” alla foto. I follower fidelizzati guardano spesso questa sezione, quindi potremo essere notati da nuovi utenti interessati ai nostri contenuti.

Piccoli investimenti

Acquistiamo pubblicità da account più noti: contattiamo gli amministratori di una pagina e chiediamo quanto costa postare una storia, una foto o un video che invita i loro follower a seguirci. A parità di follower, si può fare S4S: scambio di pubblicità reciproca.

Usare i bot

Se tutte queste operazioni richiedono troppo tempo una soluzione valida sono i bot: servizi online o programmi da installare nel computer che, dopo aver richiesto le credenziali d’accesso del nostro account, sono in grado di seguire account “di nicchia” compatibili col nostro, lasciare like e commenti basandosi sui nomi degli utenti o le liste di hashtag e inviare messaggi diretti per aumentare il coinvolgimento dei follower, invitando il ricevente a svolgere un’azione sul nostro profilo. Tutte le attività possono essere impostate da noi, che decideremo concretamente come dovrà operare il software.

I bot sono solitamente a pagamento e prevedono un abbonamento mensile a prezzi molto accessibili considerando il carico di lavoro dal quale ci sollevano: Followliker, In- stazood e Bigbangaram sono i più famosi e utilizzati.

Questi servizi sono efficaci ma vanno utilizzati con attenzione: Instagram ha dei limiti orari e giornalieri sulle attività degli account ed è piuttosto intelligente… Sa capire quando a operare è un computer o un utente reale: da regolamento infatti sarebbero vietate tutte le attività automatizzate, pena la chiusura dell’account. Tuttavia esistono numerose soluzioni “sicure” come ad esempio l’impostazione di un’operatività automatizzata lenta (e non massiva) del bot, che non attiva alcun campanello d’allarme nell’algoritmo di Instagram e ci permette di lavorare meno.

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