Mix di 5 cerali Carrefour e Pedon, contengono un pericoloso batterio. Allarme per la salute

Il Ministero della Salute ha ordinato il ritiro dal mercato di alcuni lotti di Misto 4 Cereali C’è di Buono da 500 grammi a marchio “Pedon”. Stando a quando riportato dagli esperti, il prodotto in questione potrebbe contenere il pericoloso batterio “Bacillus Cereus”. I lotti richiamati sono quelli con data di scadenza 31/07/2020 e 01/08/2020, realizzati e commercializzati nello stabilimento di via Del Progresso a Molvena, in provincia di Vicenza.

Infezione e Sintomi

Sebbene esistano diversi ceppi di Bacillus cereus – alcuni dei quali innocui o addirittura benefici per l’organismo umano – il batterio è noto per essere fonte di intossicazioni alimentari nell’uomo. Sono in particolare le sue tossine ad arrecare danno all’organismo, che si può manifestare in modalità differenti: con nausea e vomito, sintomi che insorgono da una a sei ore dopo l’ingestione di alimenti contaminati e possono durare fino a 24 ore → gastroenterite emetica: sono implicate tossine emetiche preformate, cioè già presenti nell’alimento ingerito perché particolarmente resistenti al calore (come quelle prodotte da Enterococcus faecalis).

Solo occasionalmente, la gastroenterite emetica è accompagnata da diarrea. Questo tipo di tossinfezione alimentare può essere difficile da distinguere da quella sostenuta da altri batteri patogeni di origine alimentare a breve termine, come lo Staphylococcus aureus con coliche addominali e diarrea, sintomi che insorgono da 8 a 24 ore dall’assunzione dell’alimento responsabile e possono durare fino a 24 ore → gastroenterite diarroica: sono implicate enterotossine sintetizzate dal batterio all’interno dell’intestino. La nausea può accompagnare la diarrea, ma il vomito è generalmente assente

La diagnosi dev’essere supportata dall’isolamento di Bacillus cereus dagli alimenti, dal vomito o dalle feci, e da colture quantitative su appositi terreni selettivi. Di regola, comunque, tali operazioni vengono effettuate soltanto per finalità di ricerca, dal momento che l’infezione è relativamente innocua e di solito autolimitante. Per questo, la terapia antibiotica non è normalmente necessaria, mentre una corretta reidratazione per via orale è l’unico accorgimento importante da adottare in presenza di diarrea.

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