Pensioni, a dicembre l’assegno sarà più pesante ma erogato in ritardo

A dicembre spetta la tredicesima pensione Inps per i titolari di pensione di vecchiaia, di pensione di anzianità e di pensione anticipata. La tredicesima ai pensionati spetta con la rata di dicembre. Vediamo come funziona il calcolo, la tassazione della tredicesima e quali sono i requisiti per ottenere l’importo aggiuntivo di 154,94 euro e a chi spetta la somma aggiuntiva quattordicesima a dicembre da 437 a 655 euro.

Sta per arrivare il mese tanto atteso da tutti i dipendenti e pensionati, perché insieme alla pensione/stipendio che sia arriva anche la tredicesima. L’assegno dei pensionati, dunque, di dicembre sarà più pesante del solito, questo per via della tanto attesa tredicesima e di certo non è una sorpresa. Questa dovrebbe arrivare tra poco più di venti giorni ed è intesa come una gratifica natalizia, che viene corrisposta ai pensionati, compresi quelli che risultano essere titolari di assegno sociale. Ma tale gratifica, sarà percepita da tutti? Effettivamente, così come accade per i lavoratori, anche per i pensionati valgono le stesse regole.

Dunque, qualora il titolare della prestazione non sia andato in pensione all’inizio dell’anno, questo  percepirà soltanto le rate relative ai mesi di pensionamento effettivo. Ad ogni modo, questa tredicesima per tanti pensionati sarà una boccata di ossigeno, visto che chi ha già una pensione è piuttosto dignitosa e ne potrà approfittare per fare un regalo in più oppure per concedersi qualche lusso, mentre per chi fa fatica ad arrivare a fine mese, può essere l’occasione buona per poter stare più rilassati.

Pensioni dicembre 2018, quando sarà pagato l’assegno?

Ciò che ci si chiede è quando effettivamente questo assegno sarà pagato e quindi quando i titolari di pensione potranno andare a percepire la pensione di dicembre comprensiva di tredicesima. Riguardo l’erogazione di tale assegno maggiorato, sembra essere in arrivo però una cattiva notizia, che riguarda soltanto una parte dei titolari di pensione, i quali a dicembre potrebbero ritirare l’assegno presso il proprio istituto di credito dopo qualche giorno rispetto al normale. Ultimamente, secondo la normativa il primo giorno bancabile del mese è indicato come data di accredito della pensione e nel mese di dicembre, pare che questo giorno sia proprio lunedì 3.

Non sembrano esserci problemi, invece, per coloro che percepiscono il proprio assegno presso un qualsiasi sportello postale. In questo caso, la pensione sarà erogata proprio a partire dal primo dicembre. La differenza è dovuta al fatto che di sabato gli uffici postali sono aperti, mentre quelle delle poste no.  Dunque, nonostante i pensionati dovranno attendere qualche giorno in più per poter andare a ritirare la pensione relativa al mese di dicembre, troveranno nel proprio conto un importo maggiorato, che sicuramente gli farà passare ogni tipo di rabbia per questo piccolo ritardo nell’erogazione del pagamento. La tredicesima mensilità, chiamata anche gratifica natalizia, è una mensilità aggiunta natalizia che viene erogata come retribuzione dai lavoratori dipendenti di tanti paesi

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1 Response

  1. Fabio ha detto:

    La norma del primo giorno bancabile per il pagamento delle pensioni, è a parer mio abbastanza atipatica, se vi ricordate prima di questa se il primo del mese arrivava in un giorno non lavorativo, la rata era anticipata al giorno lavorativo precedente, poi con la scusa di accorpare i pagamenti del ex INPDAP (16 del mese) con quelli dell’ INPS (1 del mese) si è applicata la regola del primo giorno bancabile. In questo modo l’ 1/1 , 1/5 e 1/11 sono spostati in automatico di almeno un giorno e senza contare quelli che capitano di sabato o domenica. Nell’ anno in corso si è accumulato un ritardo totale di 10 giorni. Cosa serviva inserire questa postilla, quanto ne ha guadagnato L’ INPS?

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