Pensioni ultima ora, possibile clausola di Garanzia Quota 100

Si torna a parlare di pensioni e le notizie dell’ultima ora sono ancora concentrati su quota 100 ovvero, la misura che sarà introdotto a partire dal 2019 e che darà la possibilità di poter accedere alla pensione anticipata una volta maturato 62 anni di età e 38 anni di contributi. Stando però alle ultime indiscrezioni che trapelano in materia previdenziale, potrebbe essere introdotta prima una clausola di garanzia con un obiettivo ovvero quello di mantenere contenuto il costo alle voce pensioni e rientrare così in quella trattativa che il governo italiano ha intrapreso con la Commissione Europea per evitare la procedura di infrazione. Questo dossier è seguito dal Presidente Conte che da settimane ormai si sta confrontando con il presidente della commissione Junker.

Le trattative in corso, hanno soltanto un tema centrale ovvero quello del deficit inizialmente previsto il 2,4% ed è anche orientato al discorso relativo alle coperture economiche delle singole misure previste dal governo. L’Europa non vede di buon occhio quota 100, perché è considerata una misura piuttosto onerosa per quelli che sono effettivamente i conti dello Stato italiano.

Per questo motivo potrebbe essere definita una clausola di garanzia al fine di evitare che il costo della misura possa superare effettivamente uno la somma che poi si andrà a concordare. Ricordiamo che il governo aveva stanziato per il 2019 circa 6,7 miliardi di euro, ma questa somma almeno secondo alcune fonti del governo tra cui lo stesso Durigon e Salvini, potrebbe comunque risultare di gran lunga inferiore.

Quale potrebbe essere comunque la soluzione? Tra le ipotesi che al momento circolano, ci potrebbe essere la possibilità di andare a modificare il sistema delle finestre trimestrali, che sarà riservato sostanzialmente ai dipendenti del settore pubblico, più 3 mesi di preavviso per quelli pubblici. A questa si potrebbe aggiungere anche il blocco dell’aumento dei requisiti per la pensione di anzianità, i quali potrebbero essere bloccati a 42 anni 10 mesi fa gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, ma questo però non è detto che debba per forza accadere. Riguardo questa possibile clausola di garanzia, è importante la versione definitiva di ufficiale di quota 100 così come tutto l’impianto della Controriforma Fornero in modo da poter verificare con certezza le tante voci che sono circolate negli ultimi mesi. Ad ogni modo mancano ormai pochi giorni alla chiusura del 2018 e per questo motivo ormai si resta in attesa di un emendamento o di un decreto che possa in qualche modo chiarire definitivamente e chiaramente le misure pensionistiche per il 2019, compreso la tanto discussa quota 100. 

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