Pensioni ultime notizie Opzione Donna 2019, proroga affermata. Tutti i requisiti per il nuovo anno

Cosa deciderà di fare il Governo in tema pensioni lo scopriremo soltanto nelle prossime settimane. Ad oggi sembra essere praticamente certa l’introduzione di quota 100 e in più si parlerebbe della proroga di Opzione donna e anche della possibilità di bloccare l’avanzamento dell’aspettativa di vita di 5 mesi. Con ogni probabilità invece è stata rimandata la Quota 41, ma cerchiamo di procedere con ordine. Soltanto qualche settimana fa è stato approvato l’aggiornamento al Def ovvero quel documento dove vengono stilate tutte le priorità del governo che danno seguito quindi alle programma che verrà attuato nel corso del 2019. Saranno compresi quindi i 6,7 miliardi di euro con cui l’ha ricevuto il superamento della cosiddetta riforma Fornero. Questa manovra complessivamente sembra che avrà un impatto economico non indifferente, che ammonterebbe a circa 40 miliardi di euro.

La difficoltà sarebbe proprio quella relativa al recuperare le risorse per poter fronteggiare questa cifra è a proposito di questo proprio nelle scorse settimane Luigi Di Maio più volte ha fatto riferimento ad un gruppo apposito di lavoro che sarebbe stato istituito per fare ciò. Questo gruppo di lavoro infatti sarebbe al lavoro per cercare di recuperare almeno 3-4 miliardi di euro oltre ai tagli che sono stati già considerati e che andranno a regime entro il prossimo anno.

Opzione Donna, certa la proroga: come funziona, requisiti e beneficiari

Nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri numero 23 dello scorso 15 ottobre 2018 si legge: “ … Per le donne si proroga “Opzione Donna”, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione…”. A confermare questa notizia sono tutti gli organi di stampa nonché i politici della maggioranza, i quali hanno lasciato intendere che i 7 mesi di aspettativa di vita sono compresi già nel l’innalzamento di un anno del requisito anagrafico che si dovrà maturare entro il prossimo 31 dicembre 2019. Per il triennio 2015-2018 il requisito contributivo richiesto è di 35 anni, mentre quello anagrafico ammonta 58- 59 anni. Anche il vice premier Salvini nella puntata di otto e mezzo che è andata in onda il 8 novembre 2018, ha confermato la proroga di Opzione donna e stando alle ultime notizie, sembra che il ministro abbia dato mandato ai tecnici del Ministero di mettersi al lavoro proprio su questo dossier.

Ricordiamo che opzione donna è un regime agevolato che permette alle donne lavoratrici che sono in possesso di determinati requisiti e condizioni di poter accedere alla pensione anticipata. Tutte le lavoratrici Dunque che nel corso del 2019 scelgono l’opzione potranno accedere al pensionamento anticipato con un sistema di calcolo esclusivamente di tipo contributivo,  rinunciando così a quello retributivo, con una riduzione dell’assegno di circa 20-25%.

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