Albano Carrisi boccia Sanremo di Claudio Baglioni : prossimo conduttore con Romina?

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È stato un Festival di Sanremo segnato dalle polemiche attorno a Claudio Baglioni: da una parte il suo presunto conflitto di interessi, dall’altra le frecciatine fra lui e Salvini. E ora si parla già di un clamoroso passaggio di testimone. Il cantante di Cellino San Marco in un primo momento non ha escluso una sua conduzione: «Ho sempre rifiutato, ma ora se mi alleno bene perché no?». Poi ha ridimensionato: «Non sono abbastanza maturo per il Festival». Ma vederlo con Romina al timone della prossima edizione (l’importante numero 70) sarebbe una celebrazione del nazionalpopolare di sicuro successo. Lui punzecchia i conduttori di quest’anno («un po’ troppo autoreferenziali») e si schiera col ministro dell’Interno.

Un Festival cominciato fra i veleni per un presunto conflitto di interessi di Claudio Baglioni; continuato nel segno della guerra fredda fra il conduttore e Matteo Salvini e finito con un bilancio degli ascolti sotto le aspettative ma con un colpo di scena che sposta già le lancette avanti all’edizione numero 70. Il prossimo re dell’Ariston potrebbe essere il leone di Cellino San Marco, Al Bano, affiancato dalla sua musa Romina Power. Una coppia d’oro, una celebrazione del nazionalpopolare di sicuro successo.

Nel Sanremo appena finito – il secondo dell’era Baglioni – hanno tenuto banco due polemiche parallele. La prima quella a distanza fra il direttore artistico-conduttore e il ministro dell’Intemo. «Non c’è mai stata una guerra con Salvini», ha assicurato Bagliori, che però prima dell’inizio della manifestazione aveva punzecchiato il leghista sul tema caldissimo dei migranti. «Non si può pensare di risolvere il problema evitando lo sbarco di 40-50 persone, siamo un po’ alla farsa». La tematica si è rincorsa per quasi tutte le serate; dal monologo di Bisio fino all’incursione ironica di Pio e Amedeo che sul palco hanno scherzato con Bagliori (“Di’ ‘prima gli italiani’ e il Festival lo condurrai di nuovo tu”).

Il nuovo direttore di Rai Uno ha già fatto capire che per l’edizione 70 servirebbe una volta, al timone di Sanremo: «Sarà un evento corale», ha detto Teresa De Santis facendo comunque presente che è prematuro fare nomi. Non è escluso un Baglioni ter, ma le quotazioni di Claudio sarebbero in ribasso forse anche a causa del secondo caso che ha tenuto banco, quello del suo presunto conflitto di interessi per la presenza dietro le quinte di un altro “re” dell’Ariston, cioè Ferdinando Salzano, titolare dell’agenzia di eventi musicali più importante d’Italia con cui lavorano da anni lo stesso Baglioni e tanti artisti che sono apparsi sul palco, in gara e come ospiti.

A riflettori spenti e considerando questo scenario, assumono un nuovo peso le parole pronunciate da Al Bano su Rai Radio 1, nei giorni caldi del Festival. Per la prima volta, a sorpresa, il cantante non ha escluso una sua conduzione: «Ho sempre detto di no perché è una fatica immane, ma se mi alleno bene perché no?», ha detto Al Bano a Un giorno da pecora. «In passato ho sempre rifiutato, anni fa melo proposero ma onestamente sulla base delle due trasmissioni che mi hanno fatto condurre su Canale 5 ho notato che ci potrebbe essere una chiave nuova, che io porterei avanti». Le serate a cui ha fatto rifermento sono quelle che hanno celebrato Al Bano e Romina su Mediaset, dal titolo 55 Passi Nel Sole, un vero successo per Mediaset reduce dalla scottante delusione per il flop del cartoon di Adriano Celentano.

Al Bano – che fra parentesi è stimatissimo anche da Matteo Salvini – potrebbe quindi essere pronto per il grande salto con Romina sul palco dell’Ariston. In un secondo momento, però, intervistato da II Fatto, ha ridimensionato e cambiato rotta: «È bellissimo condurre, ma non Sanremo. “Conosci te stesso”, diceva Socrate e io mi conosco: non sono abbastanza maturo per il Festival… Onestamente non ci penso proprio». Sarà una decisione definitiva? I giochi sembrano ancora aperti e a rinforzare l’ipotesi Al Bano ci sono le frecciatine lanciate dal cantante di Cellino ai conduttori di quest’anno. «Mi aspettavo qualcosa di più…». E ancora: «Baglioni e il resto della truppa sono stati un po’ troppo autoreferenziali». La critica non è passata inosservata e ora dietro le quinte della Rai – per “rilanciare” Sanremo e celebrare l’edizione numero 70 – intriga sempre di più l’idea derubare” subito a Mediaset Al Bano & Romina, simboli di quel nazionalpopolare che funziona sempre, unisce le generazioni e fa cantare tutto il mondo.

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