Allarme epidemia di Ebola in Congo, l’Oms dichiara “emergenza internazionale”

Giorno dopo giorno cresce l’allarme per la situazione in Congo, dove purtroppo l’epidemia di ebola sta diventando davvero una emergenza mondiale. Da diverse settimane presso La Repubblica Democratica del Congo l’ebola sta facendo migliaia di vittime e molti di questi purtroppo sono bambini. Per questa ragione l’organizzazione Mondiale della sanità, ha deliberato lo stato di emergenza internazionale di salute pubblica.Una decisione che è stata presa dal comitato Istituto dall’oms che si è riunito, per la quarta volta da quando ha avuto inizio l’epidemia, a Ginevra.

“La dichiarazione è una misura che riconosce il possibile aumento del rischio nazionale e regionale, e il bisogno di una azione coordinata e intensificata per gestirlo”, ha precisato il direttore del Comitato Robert Steffen. Sembra che fa preoccupare particolarmente gli esperti sia l’espansione geografica e molto repentina dell’epidemia, con i casi che adesso coprono circa un’area di 500 km quadrati.

Il presidente ha ancora aggiunto che nessun paese dovrebbe chiudere i confini oppure porre delle restrizioni agli atti o i commerci, ma purtroppo queste misure sono implementate  generalmente in base alla paura e non hanno alcuna base scientifica. Intervenuto anche in queste ore il direttore OMS Thedros Adhanom Ghebreyesus, il quale riferisce: “E’ tempo che il mondo prenda coscienza e raddoppi gli sforzi.Dobbiamo lavorare insieme in solidarietà con il Congo per mettere fine all’epidemia e costruire un sistema sanitario migliore. Un lavoro straordinario è stato fatto per quasi un anno nelle circostanze più difficili. Dobbiamo a questi operatori un contributo maggiore”.

I dati

Secondo quelli che sono i dati diffusi dall’Oms, l’epidemia di Ebola ha infettato più di 2500 persone e ne ha ucciso 1700 da quando si è diffuso nell’agosto del 2018. Ogni giorno in media vengono segnalati nuovi 12 casi. Proprio qualche giorno fa è stato invece segnalato il primo caso a Goma, una città che conta un milione di abitanti ed è la più grande del paese ed essere stata coinvolta dall’epidemia. Secondo quanto riferito dal ministro della salute del Congo il paziente affetto da ebola, era un pastore che era arrivato a Goma la scorsa domenica, dopo tempo che uno dei principali popolari della malattia nel paese del Congo. Il Virus poi si sarebbe diffuso anche in altre zone Dove un tempo era stato contenuto come il Congo nord orientale dove invece sono stati segnalati dei casi isolati e dove sono morte dirittura due persone ovvero un bambino di 5 anni e la nonna di 50.

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