Anticipazioni Il Segreto, colpo di scena: Isaac ed Elsa separati dalla polizia

Non c’è pace per Elsa e Isaac. Nelle prossime puntate de II segreto una delle coppie più amate della soap sarà brutalmente attaccata. Elsa sarà arrestata dalla Guardia Civile, rinchiusa in carcere, picchiata e torturata. La sua colpa? Amare e frequentare il carpentiere nonostante lui sia sposato. A denunciare la ragazza per adulterio è Antolina, la moglie di Isaac, convinta di poter così recuperare il rapporto con lui. In realtà l’uomo non vuole più saperne. Ha scoperto infatti di essere stato ingannato prima e dopo il matrimonio.

Antolina gli ha fatto credere di essere in dolce attesa per convincerlo a portarla all’altare. Dopo le nozze, non riuscendo a concepire un figlio con lui, la donna lo ha tradito con un altro al solo scopo di rimanere incinta e continuare la farsa. A un certo punto, però, Antolina perde il bambino, è costretta ad andare dal medico e i nodi vengono al pettine. Isaac scopre tutto e scappa di casa. Corre dalla sua Elsa e i due si lasciano andare alla passione. La felicità, però, dura poco.

Alla porta, infatti, bussa la Guardia Civile, allertata da Antolina, e li coglie in flagrante. Elsa viene dunque strappata dalle braccia dell’amato e portata via in manette. Disperato, Isaac decide di rendere pan per focaccia alla moglie e di sporgere anche lui denuncia per adulterio. Ma non riuscirà a ottenere nulla: l’uomo che si è prestato a concepire un bambino con lei è infatti malato e muore prima di aver testimoniato.

Nel frattempo, la povera Elsa è rinchiusa in carcere, malmenata e torturata dalle compagne di cella. A un certo punto rischia persino la vita. Antolina, che mostra sempre più segni di squilibrio mentale, cerca infatti di farla uccidere in prigione, sempre nel tentativo di riprendersi il marito. E i colpi di scena non finiscono qui. Come i telespettatori de II segreto sanno bene, nel villaggio di Puente Viejo le cose cambiano da un momento all’altro. E niente è mai prevedibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *