Bollo auto 2019, chi provvede al pagamento con il passaggio di proprietà?

Pubblicato il: 2 Maggio 2019 alle 10:04

Quello del pagamento del bollo auto, è uno degli argomenti più discussi, ma forse anche il più ambiguo di sempre, soprattutto quando si imbatte nella vendita di un’auto. Ci si chiede quindi chi paga il bollo auto con il passaggio di proprietà. In tal senso, dobbiamo riferirci alla legge finanziaria del 1998 la quale ha stabilito che la tassa deve essere pagata dal proprietario del veicolo entro l’ultimo giorno del mese successivo a quella di scadenza. Ma che cosa accade prima ancora della scadenza quando l’auto è venduta?

In questo caso infatti chi deve pagare? Innanzitutto sarebbe il caso di fare un po’ di chiarezza sui tempi, ovvero entro quando la tassa va pagata. In tal senso la legge è molto chiara e quindi nel caso in cui l’auto sia stata appena immatricolata, il primo bollo auto si paga entro la fine del mese di immatricolazione e quindi di conseguenza se l’auto è stata acquistata negli ultimi 10 giorni del mese, la scadenza è prorogata al termine del mese successivo. Poi per i successivi rinnovi tenendo, quindi come riferimento la data di scadenza della tassa il termine del rinnovamento al coincidere con l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

Bollo auto, veicolo venduto chi paga la tassa?

È la legge a stabilire effettivamente chi ha l’onere del pagamento della tassa. Nel momento stesso in cui L’auto è venduta, il pagamento del bollo auto spetta al nuovo proprietario, visto che questo è una tassa che deve essere pagata dal legittimo proprietario del veicolo indicato Dal Prà. Con il passaggio di proprietà Infatti il nuovo proprietario acquisisce di fatto tutti i doveri e i diritti del mezzo acquistato e quindi di conseguenza anche il pagamento del bollo. C’è però da fare una precisazione ovvero, che cosa accade nel caso in cui il bollo dovesse essere scaduto al momento della vendita.

In questo caso, bisogna fare una netta distinzione ovvero qualora l’atto di vendita venga fatto entro l’ultimo giorno utile per poter effettuare il pagamento, sarà il nuovo proprietario a pagare l’imposta. Nel caso in cui invece il bollo auto si scaduto da oltre un mese al momento della sottoscrizione dell’atto di vendita, dovrà provvedere al pagamento il vecchio proprietario ed eventualmente essere lui il responsabile del mancato pagamento. Nel caso in cui invece l’auto viene acquistata in concessionaria, visto che quest’ultima può richiedere l’esenzione temporanea del bollo, la scadenza della tassa è sospesa fino al momento in cui non viene firmato l’atto di vendita e quindi il termine è prorogato nel periodo in cui l’auto resta in concessionaria prima di essere venduta.

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