“Caduta Libera ha delle domande ridicole”, la nuova accusa a Gerry Scotti

Pubblicato il: 24 Ottobre 2019 alle 11:08

Gerry Scotti ancora una volta è stato preso d’assalto dal popolo del web che ha criticato alcune regole di Caduta Libera, e domande definite anche ridicole. Le accuse questa volta sono rivolte al nuovo campione Gabriele. Ecco cosa sta succedendo.

La mancanza di Nicolò Scalfi

In questi mesi, i campioni di Caduta Libera si sono dovuti comunque confrontare con quello è stato il ‘campione dei record’ Nicolò Scalfi. Il ragazzo bresciano di solo vent’anni ha fatto conoscere al pubblico la sua bravura e buona dose di fortuna che l’ha accompagnato durante la partecipazione a Caduta Livera.

La stessa fortuna e notorietà non sta accompagnando Gabriele, il quale è ormai campione da un po’ di tempo a questa parte ma il pubblico sembra non gradire del tutto la sua presenza nel game show.

“Caduta Libera ha delle domande ridicole”

Il malcontento dei telespettatori viene espresso come sempre attraverso i social, qui un utente nei giorni scorsi ha scritto: “È veramente triste vedere un professionista come Gerry Scotti sottostare alle regole dell’italiano medio… questo ragazzo è campione solo perché gli fanno delle domande ridicole. Lo conferma il fatto che non conosce mai la risposta di quelle dell’avversario a meno che siano sul cinema o sulla TV che sono i suoi cavalli di battaglia”.

La persona in questione continua dicendo: “Anche i 10 passi sono estremamente facile, ha vinto quando su 10 domande 3 erano sul cinema e le altre ridicole, le sere in cui non vince sono quelle in cui almeno 2 domande sono in linea con quelle fatte agli altri campioni…”.

La nuova accusa a Gerry Scotti

Nell’immediato il commento rilasciato dall’utente si trasforma anche in una nuova accusa per Gerry Scotti. Il personaggio, ormai, sembra essere diventato il punto di riferimenti per le lamentele da parte di coloro che non apprezzano una qualsiasi cosa fatta nel game show di Caduta Libera.

Il commento dell’utente sopracitato, condiviso anche da Kontrokultura, continua con le seguenti spiegazioni e segnalazioni: “Personalmente non mi piace, non mi è simpatico, è proprio il prototipo della persona che aspetta che qualcuno lo aiuti, l’esempio da non far seguire ai propri figli”. Nonostante tutto però Caduta Libera rappresenta un momento di aggregazione per le famiglie durante l’ora di cena: “Perché lo guardo e non cambio canale? Perché in famiglia facciamo una sfida interna e ci divertiamo a rispondere, in questo caso sempre prima del campione, Ma nonostante le richieste noi non veniamo mai chiamati; chissà perché”.

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