Caterina Balivo si gode le vacanze a Capri con la sua bellissima famiglia

Mestate è riservata agli affetti più cari. Caterina Balivo ha festeggiato il battesimo della secondogenita Cora, a Roma, prima di partire alla volta di Capri per le vacanze. Con il cuore è nel ruolo di mamma e moglie, con la mente, però, la conduttrice è già proiettata verso la prossima stagione: dal 9 settembre, sarà di nuovo al timone di Vieni da me, la trasmissione pomeridiana di Raiuno, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:40. «Torneremo con il nostro gioco telefonico e tutti gli ospiti saranno i benvenuti, così brioso», come le loro storie», ha detto  la Balivo nel corso dell’evento milanese riservato alla presentazione dei palinsesti Rai, entusiasta in vista del suo rientro in Tv.

Caterina, è soddisfatta della riconferma di Vieni da me?

«Molto. La considero una sfida vinta. Il pomeriggio di Raiuno è  tornato ad avere un salotto allegro, frizzante,  dove ci si emoziona e I si riflette. Quello passato è stato un anno vissuto sulle montagne 1 russe: pensando a tutto il lavoro fatto, siamo stanchi, ma molto fieri. Vieni da me è collocato in una fascia oraria complicata e che conosco bene, visto che anni fa l’ho vissuta su Raidue (con Detto fatto, ndr). E sono felicissima di aver dato il mio contributo in quest’orario difficilissimo».
Con quale spirito affronta la seconda stagione del programma?
«Con grande felicità. Sono contenta che il direttore di Raiuno, Teresa De Santis, abbia ridato fiducia a me e al gruppo di lavoro capitanato da un’altra donna, Clarita Ialongo.

Quali sono stati i commenti più belli che ha ricevuto dal pubblico?
«Tra i tanti: “Caterina, torno a casa e ti voglio guardare in Tv perché ho voglia di emozionarmi e di divertirmi con te”. Ma mi hanno fatto-sorridere anche i più piccoli: in vacanza, ho visto tanti ragazzini che ballavano sulle note del tormentone Baby Shark».
In studio c è sempre una bella energia
Che effetto le fanno tutti questi consensi?
«Sono contenta che le persone si emozionino con noi: in studio c’è una bella energia, il fatto che arrivi anche a casa è gratificante e vincente. Non è scontato, esistono programmi in cui ci si emoziona negli studi, ma ai telespettatori non arriva nulla».
Molti ospiti le hanno raccontato cose mai dette prima.
«Sì. È incredibile l’empatia e l’energia che si creano in studio. Certi temi sono stati affrontati senza che fossero sul copione e nemmeno gli autori ne erano a conoscenza.
Questo mi ha gratificato molto.
Perché in quel momento mi hanno dato fiducia. Parlo soprattutto di ospiti in promozione, con i quali si ha un approccio diverso. Ma anche loro si sono voluti raccontare».
Ha mai chiesto il motivo per cui hanno deciso di aprire il loro cuore?
«Dopo le puntate è capitato che con gli ospiti parlassi al telefono o che ci scambiassimo dei messaggi. Mi hanno detto di aver avuto voglia di raccontarsi perché sentivano che quello fosse il momento giusto. Da Stefania Sandrelli che ha parlato dell’amore con Gino Paoli, a Paola Barale che ha ricordato la sua storia con Raz Degan, fino a Piero Angela. Hanno raccontato cose che io non avevo chiesto. È stato emozionante. Per non parlare delle storie
vere: su tante non ho retto».

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