Freddo e influenza: più a rischio di infezioni sono rappresentate da: cardiopatici, diabetici

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Con il freddo l’organismo appare maggiormente esposto alle malattie perché le difese immunitarie contro gli agenti patogeni tendono ad abbassarsi. Le basse temperature, oltre ad aumentare le sindromi influenzali, possono causare una recrudescenza della sintomatologia di malattie croniche, specialmente dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e muscoloscheletrico.

Le persone più vulnerabili e più a rischio di infezioni sono rappresentate da: cardiopatici, diabetici, persone con patologie respiratorie croniche, con patologie psichiatriche, che assumono psicofarmaci, alcool o droghe e persone in condizioni di precarietà socio-economica.

Anche i neonati e i lattanti sono particolarmente suscettibili agli effetti delle basse temperature sia per la diminuzione della risposta del sistema di termoregolazione, sia perché i bambini molto piccoli non possono manifestare apertamente il disagio causato dal freddo. A pochi mesi di vita la termoregolazione corporea è meno efficace e il neonato è molto vulnerabile a temperature molto basse e può entrare rapidamente in situazioni di ipotermia.

Anche le persone giovani in apparente benessere possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi, se esposte a valori di temperatura eccessivamente bassi senza le opportune precauzioni. In queste pagine troverete informazioni utili, basate sulle indicazioni dei nostri esperti, che riguardano gli alimenti che possono aiutare ad aumentare l’energia corporea e a rafforzare le nostre difese. In primis va considerato che non sono i cibi ricchi di grassi e calorie a difendere l’organismo dagli attacchi del freddo e a proteggerlo dai malanni di stagione, ma quelli ricchi di vitamine ed equilibrati.sotto il profilo nutrizionale.

Una buona regola quando fa freddo è quella di preferire pasti e bevande caldi, che aiutano a soddisfare le aumentate richieste metaboliche, in quanto aumentano la produzione della quota di calore interno. Tra i cibi consigliati ci sono alimenti come la pasta con i legumi o con le verdure, che forniscono energia e fibre, e il brodo caldo (di carne o vegetale) che apporta liquidi e proteine digeribili. La carne e il pesce garantiscono il giusto apporto di proteine, indispensabili per l’organismo, e calore energia.

Per quanto riguarda i pasti a base di frutta e verdura sono consigliati tutti gli alimenti contenenti vitamina E e beta carotene (un precursore della vitamina A), in grado di stimolare le difese immunitarie. Via libera allora a carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni, arance, tutti alimenti ricchi di carotenoidi.

I cibi contenenti la vitamina E sono invece le mandorle, le nocciole, l’olio extravergine di oliva etc. Un’altra buona regola da seguire quando fa freddo è quella di bere almeno 1,5/2 litri di liquidi al giorno. Si deve invece evitare di bere alcool e super alcolici perché possono causare un’eccessiva dispersione del calore prodotto dal corpo e favorire l’insorgere di ipotermia.

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