Green Book, com’è nato: streaming film trama

 Eccezioni ci sono state come nell’anno di La La Land (poi vinse Moonlight) eppure tradizionalmente la corrispondenza c’è. Il titolo che si aggiudica il premio come miglior film ai Producers Guild of America Awards vince l’Oscar e quest’anno l’onore è toccato a Green Book, il film di Peter Farrelly in arrivo nelle nostre sale il 31 gennaio. Il film racconta la storia della vera amicizia tra un autista ex buttafuori italoamericano Tony Vallelonga e un virtuoso del piano afroamericano, Doc Shirley negli Stati Uniti razzisti degli anni Sessanta.

«È una bellissima storia che mi ha raccontato mio padre. Per fortuna io l’ho registrato». Nic Vallelonga ha scritto Green Book insieme al regista Peter Farrelly e a Brian Currie ed è il figlio maggiore di Tony Lip, il buttafuori che, dopo la chiusura di uno dei migliori club di New York in cui lavorava, per mantenere la sua famiglia accetta di seguire il pianista afroamericano Don Shirley in tour nel sud degli Stati Uniti. Nel film Tony Lip ha il volto di Viggo Mortensen, mentre Don Shirley quello di Mahershala Ali.

Nonostante le differenze e gli iniziali contrasti, tra i due si instaurerà una forte amicizia. E a Tony, quel viaggio con Shirley nel 1962 apriva gli occhi per la prima volta sulla piaga degli afroamericani nel sud, e sull’enormità di umiliazioni – e pericoli davvero reali – che riversavano sui neri con le leggi razziali e i privilegi dei bianchi.

Vallelonga ha sempre sperato di poter girare un giorno un film su questo capitolo cruciale della vita di suo padre, così negli ultimi anni della vita di Tony e di Dr. Shirley, Vallelonga ha registrato ore di audio e videotape con suo padre che raccontava. Andò anche da Shirley, che aveva conosciuto come amico di famiglia, e passò ore a intervistarlo. «Ho incontrato Dottor Shirley quando avevo cinque anni», dice Vallelonga. «Era un uomo meticoloso, ben vestito, parlava bene, era molto colto. Era molto legato a mio padre e alla mia famiglia. Ed era così carino anche con me e mio fratello. Ci portava regali. Ricordo che mi ha regalato dei pattini quando ero piccolo. Era un essere umano davvero speciale, una persona molto speciale».

Se da un lato Vallelonga vede Green Book come una testimonianza del carattere e dell’eredità di suo padre, dall’altro è particolarmente orgoglioso che il film possa mettere in mostra anche il talento musicale di Donald Walbridge Shirley, virtuoso pianista, compositore, arrangiatore e artista. «Dr. Shirley era un genio, un uomo fantastico e sorprendente», afferma Vallelonga. «Il suo talento era incredibile. Sono contento che il suo nome, il suo lavoro e il suo talento si diffonderanno nel mondo attraverso questo film».

Green Book, che ha appena vinto 3 Golden Globes (Best Drama, Best Supporting Actor in a Drama e Best Screenplay) arriva al cinema il 31 gennaio distribuito da Eagle Pictures.

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