Johnny Depp e Amber Heard, a tre anni dal tumultuoso divorzio dei due attori, la Heard torna sui presunti abusi lamentando

Nulla è come sembra, forse. Così a tre anni dal tumultuoso divorzio di Johnny Depp e Amber Heard, quella che sembrava essere una bruttissima storia di maltrattamenti dell’ex star di Pirati dei Caraibi ai danni dell’attrice di Animali fantastici si capovolge, somigliando sempre più a un altro film, in cui la parte della cattiva spetta di diritto ad Amber. A quanto sostiene Depp, infatti, le accuse di abusi nei suoi confronti poggerebbero su un castello di menzogne costruito dalla sua ex moglie per trarne un vantaggio professionale, e non è neppure tutto. Perché sì, le violenze a casa Depp ci sarebbero state, assicura l’attore, ma non ai danni dell’interprete della Heard, come la denuncia fatta dalla stessa attrice americana nel 2016 lasciava intendere, piuttosto nei suoi confronti.

Non uno schiaffetto, tra l’altro, ma un’aggressione che sarebbe costata all’indimenticabile Edward Mani di Forbice rottura e parziale amputazione del dito medio della mano destra. Ma andiamo con ordine. Lo ricordiamo Johnny Depp, magro e distrutto, nei giorni seguenti alla fine di quella favola iniziata nel 2012 sul set del film The Rum Diary e diventata vera il 3 febbraio 2015, quando Johnny e Amber si erano detti “sì” a Los Angeles per poi festeggiare a Little Hall’s Pond Cay, l’isola di Bahamas di Depp. Una fiaba breve e senza lieto fine, però, perché, dopo appena quindici mesi di matrimonio, la Heard chiede il divorzio, giurando d’aver subito violenze fisiche. Lei mostra i lividi, lui perde molti chili e ancora più smalto, diventa il mostro.

La guerra dei Depp comincia e l’ultimo capitolo arriva a dicembre, con l’articolo scritto da Amber sul Washington Post, nel quale l’attrice torna sui presunti abusi sottolineando quanto le sue denunce le siano costate in termini di carriera e quanto non le siano servite a ottenere giustizia. Ho avuto “il raro privilegio di vedere in diretta come le istituzioni proteggono gli uomini accusati di abusi”, si legge nell’articolo. Il seguito della vicenda, e il relativo colpo di scena, lo scrive Depp, anzi i suoi legali. “Non è vero che lei è stata vittima di violenza domestica, è stata semmai lei la responsabile”, recita l’azione legale con la quale l’attore intenta una causa per diffamazione da 50 milioni di dollari accusando la ex d’averlo tradito a un mese dalle nozze con l’imprenditore Elon Musk, con il quale la Heard ha una relazione pubblica dal 2016. Le accuse del 2016 erano false e servivano a “generare pubblicità positiva per la signora Heard e promuovere la sua carriera”, sostiene Depp, promettendo prove, tra cui ben 87 video di telecamere di sorveglianza. Incluso l’incidente al dito, procurato a Johnny da una bottiglia di vodka lanciata da Amber durante una lite. O almeno, questo dice il Pirata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *