Le cucine dell’anima, i ristoranti di Jon Bon Jovi per aiutare i più bisognosi

Pubblicato il: 11 Dicembre 2019 alle 6:01

Oggi molte persone famose fanno la loro parte per aiutare i più bisognosi, ciascuno a modo proprio. Nel 2006, il cantante americano Jon Bon Jovi fondò la sua organizzazione di solidarità, la Jon Bon Jovi Foundation, per poter aiutare chi è in difficoltà, soprattutto senzatetto. E pensando soprattutto a loro, il cantante ha aperto due ristoranti in New Jersey chiamati JBJ Soul Kitchen.

Tutti sono i benvenuti a tavola

Bon Jovi, grazie alla sua fondazione, ha già donato oltre 600 abitazioni sparse in 10 stati americani, ma ora fornisce un pasto caldo ai senzatetto e a chi è in difficoltà economica. Tuttavia, i due ristoranti sono aperti a chiunque voglia mangiarvi: chi può pagare è invitato a lasciare un’offerta di circa 20 dollari per coprire il proprio pasto e quello di chi non può. Infatti, chi si trova in ristrettezze può mangiare gratuitamente: però, anche i bisognosi possono dare una mano e sono invitati a svolgere lavori di volontariato nei ristoranti. Infatti, secondo il sito web, degli oltre 100 mila pasti serviti negli anni, il 54% è stato pagato con donazioni mentre il restante 46% grazie al volontariato svolto.

Dove c’è amore, c’è ricchezza

Il primo Kitchen Soul ha aperto le porte nel 2011 nella zona di Red Bank mentre il secondo solo nel 2016 a Toms River. La particolarità di entrambi è l’orto: infatti, il menù prevede tre portate, con ingredienti a kilometro zero perché provenienti proprio dall’orto delle strutture. I piatti del menu, rigorosamente senza prezzi, sono genuini e tipici della tradizione gastronomica americana. Il pasto comincia con una zuppa o un’insalata; per la portata principale si può scegliere un piatto di carne, pesce o vegetariano, seguito poi da un dolce.

L’idea di un ristorante per la comunità è venuta a Dorothea Hurley, moglie di Bon Jovi. Come spiega la donna in un’intervista, chi ha fame non sempre ha l’aspetto stereotipato che ci aspettiamo: “La fame è lontano da ciò che gli occhi della mente possono immaginare. Sono le persone che frequentano la tua stessa chiesa, i bambini che vanno a scuola con i tuoi figli“. Basandosi su questa riflessione e come riportato online, un terzo ristorante dovrebbe aprire nei pressi della Rutgers University, l’ateneo statale del New Jersey: lo scopo è quello di poter aiutare gli studenti in difficoltà economiche. Accanto a una carriera scintillante e ricca di riconoscimenti artistici, Bon Jovi mette tutto se stesso anche nell’aiutare gli altri perché il modo di sentirsi bene è fare del bene.

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