Lo youtuber St3pNy beccato dalla Guardia di Finanza: non pagava le tasse

Lo youtuber St3pNy beccato dalla Guardia di Finanza: non pagava le tasse

Lo youtuber St3pNy beccato dalla Guardia di Finanza: non pagava le tasse

Lavorare nel mondo digitale è un qualcosa che stuzzica l’interesse di molte persone in quanto significa fare di un hobby, o comunque una passione, un lavoro vero e proprio. Questa è una cosa che sa benissimo lo youtuber St3pNy che, forse, qualche errore amministrativo l’ha commesso, almeno come emerso dall’operazione condotta dalla Guardia di Finanza.

Digital imprenditor chi sono?

Negli ultimi anni sono nate alcune nuove figure lavorative virgola una di queste riguarda proprio digital imprenditor. Nel momento in cui siamo quest’espressione La prima immagine che ci balza agli occhi e quella di Chiara Ferragni è il suo blog The blonde salad che in questo frangente è diventato anche un marchio di moda, e ti ha permesso di conquistare la moglie di Fedez l’ottavo posto nella classifica delle donne più influenti nel mondo della moda.
A questo vanno connesse quindi le figure di fashion blogger e non solo, dato che negli ultimi anni una delle figure lavorative che ha preso sempre più corpo grazie al mondo digitale è quella dello youtuber. La cronaca italiana Infatti porta alla ribalta lo youtuber St3pNy oggetto di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza, scopriamo insieme cosa è successo.

Lo youtuber St3pNy beccato dalla Guardia di Finanza

Secondo quanto reso noto nel corso della giornata di ieri anche da TgCom, lo youtuber St3pNy è diventato oggetto di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza. Il ventitreenne toscano ha visto il momento clou della sua attività tra il 2013 e il 2018, periodo in cui non avrebbe dichiarato ricavi per oltre 600.000 euro oltre che il mancato versamento dell’IVA per una cifra che va oltre i 400.000 euro. L’attività investigativa condotta dai militari ha permesso di far luce su compensi monetari ricavati dalla pubblicità che lo youtuber St3pNy avrebbe ricevuto durante la sua attività. Facciamo riferimento all’inserimento in video che accompagnavano il suo materiale lavorativo quotidiano, oltre che il pagamento alla youtuber che venivano effettuati a seconda del numero crescente dei follower e dalle visualizzazioni è tenuta.

“Ho sempre pagato le tasse”

A rompere il silenzio è stato lo stesso youtuber St3pNy che, come riporta Tgcom, ha dichiarato: “A differenza di cosa urlano i titoli dei giornali, io ho sempre pagato le tasse in buona fede, altrimenti sarei alle Cayman in Ferrari. Che poi, dovrei essere veramente stupido a non pagare le tasse dal momento che tutto ciò che riceviamo ci arriva dal web“. St3pNy conclude dicendo: “A seguito di vari incontri con la guardia di finanza in cui ho cercato di raccontare il mio lavoro, a loro in parte sconosciuto, è emerso da una loro interpretazione che il modo in cui ho pagato le tasse fosse da rivedere. Se ci sarà da rimediare a un pagamento sarà fatto in modo molto sereno con la speranza che il mestiere dello youtuber venga regolamentato presto, in modo da evitare complicazioni per tutta la categoria. Ora ci sono io sui titoloni, ma ci sono tantissimi youtuber che stanno facendo questi incontri con la guardia di finanza per inquadrare la situazione“.

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