Press "Enter" to skip to content

Paolo Bonolis arrivato alla sua ottava stagione di Ciao Darwin

A quasi tre anni di distanza torna Ciao Darwin, l’irriverente show di Paolo Bonolis arrivato alla sua ottava stagione. E prima che cominci il programma più stravagante e impertinente di Canale 5, il conduttore vuole a tutti i costi sbaragliare i dati d’ascolto di Flavio Insinna che con L’eredità batte costante- mente il suo Avanti un altro! di 5-6 punti. Nonostante gli ottimi risultati, il quiz di Canale 5 che Paolo conduce da gennaio nella fascia preserale non è mai riuscito a superare il game show di Raiuno. E per tentare l’impresa, l’istrionico presentatore ha estratto un asso dalla manica, una Bonas bella e colta. Diplomata in massofisioterapia a Perugia e con studi in Lingue alla Ca’ Foscari di Venezia, la romagnola Giada Papetti è la ragazza che cerca di distrarre i concorrenti del programma con il suo fìsico statuario.

In attesa dei nuovi dati d’ascolto, Paolo è concentratissimo anche nella preparazione di Ciao Darwin, un’edizione importantissima perché potrebbe essere l’ultima: «Per meriti acquisiti e stagionatura il programma ha raggiunto il suo traguardo», aveva dichiarato qualche tempo fa. In realtà lo show, ideato da Bonolis nel 1998, torna a grande richiesta venerdì 15 marzo con il sottotitolo Terre desolate. La gara televisiva – che prevede come sempre la sfida tra due squadre rappresentanti due categorie umane antitetiche, in omaggio alla teoria dell’evoluzione della specie di Charles Darwin – è una delle trasmissioni più seguite di sempre. L’ultima edizione, trasmessa nel 2016, ha sfiorato picchi del 30 per cento di share, ottenendo una media intorno al 26 per cento. Tra le ragioni della fortuna del programma c’è senza ombra di dubbio la presenza di Madre Natura, una bellissima modella dalle forme perfette. A disturbare questo successo annunciato potrebbe arrivare Carlo Conti che, in onda dal 29 marzo su Raiuno proprio il venerdì sera con La corrida, scatenerà senz’altro una nuova e durissima guerra degli ascolti.

Ma il conduttore sa come reggere la pressione. In fondo è sulla breccia da molti anni e ha inanellato fior di successi: dal programma per ragazzi Bim bum barn del 1982 a Chi ha incastrato Peter Pani, da Striscia la notizia a II senso della vita, Affari tuoi, due edizioni del Festival di Sanremo, Music e Scherzi a parte, non si è mai fermato un secondo e ha confessato di cominciare ad avvertire la stanchezza di tanti anni di carriera. «Recupero con maggiore fatica rispetto a vent’anni fa.