Pensioni 2019, ultimissime su Quota 100 e Opzione Donna

Tante novità  in tema di pensioni giungono direttamente dal sito dell’INPS che ha aggiornato ed ha anche monitorato il flusso delle istanze che sono state presentate dagli italiani, per poter uscire dal mondo del lavoro con quota 100. Il numero delle istanze risulta essere in crescita. Sembra siano arrivati anche delle buone notizie per donne che hanno fatto domanda di uscita dal mondo del lavoro con opzione donna, perché pare che sia arrivata la conferma dell’avvenuta liquidazione delle domande.

Questo è stato reso possibile grazie al successo ottenuto dall’amministratrice del comitato opzione donna Social Orietta Armiliato, che da tempo ormai si batte per l’ingiustizia che queste lavoratrici si trovano a vivere. Sempre sulla pagina opzione donna Le escluse, a parlare nei giorni scorsi è stata la Viscovich che ha ricordato alle sue scritte una grande opportunità quale quella di poter finalmente incontrare Durigon il prossimo 10 maggio a Monfalcone, dove il Sottosegretario sarà presente alla conferenza stampa aperta al pubblico di presentazione dei candidati alle europee, un’occasione che secondo l’amministratrice potrebbe essere molto importante per la lotta dell‘opzione donna 2019 e soprattutto per avere delle rassicurazioni da parte del sottosegretario circa la proroga di questa misura pensionistica.

Pensioni 2019, Quota 100: 128.000 Le istanze presentate

Secondo i dati che sono stati comunicati dall’INPS in una nota pubblicata lo scorso 6 maggio alle ore 16:00, continuano a crescere il numero delle istanze che sono state presentate per quota 100, ovvero quella misura tanto voluta dal governo che darebbe la possibilità agli italiani di poter andare in pensione una volta compiuti 62 anni di età e maturato 38 anni di contributi. In tanti si sono scagliati contro questa misura, dichiarandola una misura molto vincolante e soprattutto inadatta alle donne per via di questi due rigidi requisiti di ingresso, ma il numero delle istanze presentate sembra smentire tutto ciò. Le domande presentate per quota 100 ammontano a circa 128 mila,  ed è stato un vero e proprio Boom a Roma dove sono state presentate circa 9.569 richieste e a seguire poi Milano con 5.672 e Napoli con 5404.

Secondo i dati diffusi dall’INPS, la domanda è stata richiesta per lo più dai lavoratori dipendenti seguiti poi dai dipendenti pubblici. Nello specifico però sembra che a presentare le domande siano stati più gli uomini che le donne, e questo andrebbe a sottolineare ancora una volta il fatto che quota 100, effettivamente non sia una misura a favore del genere femminile , donne che si trovano ad avere alle spalle delle carriere discontinue. La maggior parte delle domande pare sia arrivate attraverso i patronati e sono circa 118 mila le persone che si sono rivolte ad enti specializzati per potere fare la domanda di pensione per evitare di commettere delle inadempienze.

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