Pensioni ultime notizie,Quota 100: lettera prepensionamento quando farla?

Pubblicato il: 23 Gennaio 2019 alle 9:06

Il decreto tanto atteso su quota 100 e reddito di cittadinanza è stato approvato la scorsa settimana ed è stato letto e riletto dagli interessati alle due misure. La misura quota 100 ormai è ufficiale e definitiva e  proprio per questo motivo in tanti stanno chiedendo quando sarà possibile fare la lettera di prepensionamento.

Sono state pubblicate le finestre di uscita ed i tempi per poter usufruire della prima uscita possibile sembrano essere piuttosto stretti. Quali sono effettivamente le novità su quota 100? Innanzitutto per poter beneficiare di questa misura bisognerà avere due requisiti uno dal punto di vista contributivo e l’altro anagrafico. Ciò significa che bisognerà aver compiuto 62 anni di età e maturato 38 anni di contributi e proprio quest’ultimo risulta essere il requisito minimo da rispettare per poter uscire anticipatamente dal mondo del lavoro. La misura è del tutto sperimentale ed avrà una durata di tre anni e quindi di fatto scadrà il prossimo 31 dicembre del 2021.

L’obiettivo del governo sembra essere quello di varare quota 41 per tutti il che andrebbe a consentire il pensionamento al tutti i lavoratori che si trovano ad avere 41 anni di contributi maturati. Con quota 100 i lavoratori potranno uscire anche 3 anni prima di aver maturato i requisiti, ma soltanto nel caso in cui tra lavoratore e azienda venga stipulato un accordo, al quale partecipano anche i sindacati e il sostegno dei fondi di solidarietà bilaterali.

Per quanto riguarda le finestre di uscita, queste saranno differenti a seconda che si tratti di lavoratori del settore pubblico o privato. Per i dipendenti privati che hanno maturato i requisiti al 31 dicembre il 1018 è prevista la prima finestra d’uscita che coincide con il primo Aprile 2019. Certamente bisognerà attendere poi tre mesi per poter andare in pensione con quota 100.

Riguardo invece i dipendenti pubblici la situazione sembra essere un po’ diversa, perché quelli che maturano i requisiti entro il 31 marzo 2019 potranno uscire dal mondo del lavoro già il primo di luglio del 2019, ma dovranno poi rispettare una finestra di sei mesi per poter andare in pensione con quota 100 e dare anche un preavviso di 6 mesi. Riguardo la lettera di prepensionamento, in tanti si chiedono quando e come presentarla. Ovviamente coloro che hanno già raggiunto i requisiti dovranno presentare il prima possibile anche se ad oggi purtroppo questo è impossibile. Il decreto che contiene quota 100 Infatti deve ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale a questo poi seguirà la diffusione attraverso una circolare dell’Inps che contiene tutte le informazioni da anche le linee guida per poter procedere con la richiesta che deve essere presentata o online, sul sito dell’Inps, come per qualsiasi altra istanza di pensionamento approvati.

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