Punture di insetti in spiaggia: ecco cosa succede a Fregene

Chi frequenta in questi giorni le spiagge di Fregene, molto probabilmente, ha avuto modo di riscontrare sulla propria pelle delle chiazze rosse riconducibili a delle punture di un insetto. Di cosa si tratta?

Roma il mistero delle punture da insetto

Non c’è estate che si rispetti senza il terrore di una qualche puntura di insetto a metterci in allarme. Negli anni passati, ad esempio, la paura per i bagnanti era scaturita da un particolare tipo di medusa che si trovava in acqua, il cui veleno poteva anche essere pericoloso. Ma il tutto non finisce qui, basti pensare all’arrivo delle zanzare tigre nel nostro territorio che hanno sconvolto un attimino il nostro sistema mettendoci faccia a faccia con delle punture di insetto per noi nuove.

Quanto detto pare che stia succedendo sulla spiaggia di Fregene, in provincia di Roma, luogo in cui diverse persone hanno denunciato la presenza di alcuni insetti dal morso misterioso.

Insetti a Fregene

Fregene è una delle zone di mare nell’hinterland romano più famoso e frequentato da persone di ogni età. Proprio coloro che frequentano assiduamente la zona hanno denunciato di essere tornati a casa con il corpo ricoperto da punture di insetto. Le punture in questione hanno di particolare che somigliano molto a quelli da te dalle zanzare, con la differenza che sono sparsi in tutto il corpo e hanno un colore rosso fuoco. Secondo quando appurato dall’Istituto Zooprofilattico e Asl di Viterbo e la Roma 4 di Civitavecchia pare che si tratti davvero di un particolare tipo di zanzara, data la firma ovale, rossa e pluriginosa del morso che molte persone adesso hanno sul loro copro.

“Indossare pantaloni al tramonto”

Secondo quanto reso noto da Leggo.it sembrerebbe che un bambino sia stato portato addirittura al pronto soccorso per via delle gravi conseguenze riportate dai morsi in questione. Sulla base di tale motivazioni l’Asl, attraverso una nota alla stampa, fa sapere: “A seguito del sopralluogo effettuato dai ricercatori, giovedì 4 luglio sulle spiagge di Sant’Agostino, sono state posizionate delle trappole con aspiratori per artropodi ematofagi, al fine di individuare gli insetti responsabili delle punture ai bagnanti. Gli esemplari catturati al calare del sole sono ditteri culicidae, ovvero zanzare“. Tra le raccomandazioni fatte dall’Asl, invece, è possibile leggere: “Al tramonto si raccomanda di indossare pantaloni lunghi e chiari e di utilizzare i repellenti- conclude la nota alla stampa- . Gli insetti colpiscono solo all’imbrunire. Vista l’area, le disinfestazioni sarebbero per l’ambiente“.

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