Riforma pensioni ultime notizie, il decreto cambiato prima della pubblicazione in Gazzetta

Riguardo il decreto pensione, sembra che in attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale siano state apportate delle modifiche e dunque ci sarebbero delle novità riguardanti soprattutto quota 100, opzione donna e aspettativa di vita.

Sembra proprio che sia stato cambiato il testo del decreto prima ancora della pubblicazione dello stesso in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe avvenire nella giornata di oggi o al massimo entro la giornata di domani martedì 29 gennaio 2019. Queste modifiche sarebbero state apportate perché sarebbero insorti problemi di copertura e nel contempo quindi sono state bloccate le domande pensioni INPS. Stando a quelle che sono le ultime notizie, dunque, sembra che la Ragioneria Generale di Stato abbia portato la propria bollinatura al decreto, stimando quindi che tutte le misure previste richiedono uno stanziamento di 4,6 milioni di euro e non di 3,9 milioni, come inizialmente si era pensato e quindi quanto inizialmente aveva stanziato il governo.

È stato proprio questo che ha portato ad una revisione piuttosto importante al decreto e di conseguenza, delle modifiche sono state apportate alla clausola di salvaguardia. D’altro canto, l‘Inps dovrà effettuare dei controlli sempre più spesso e quindi non più ogni due mesi, ma mensilmente. Ed ancora, nel caso in cui le domande dovessero essere superiore rispetto a quelle che sono le risorse economiche disponibili, si andrà a procedere con l’aumento delle tasse e di conseguenza tagli ai Ministeri. Emergono quindi delle preoccupazioni non indifferenti relative alla risorse che sono state riportate per i potenziali beneficiari di quota 100. Questa risulta essere una misura piuttosto importante per il 2019 e che qualora le coperture lo permetteranno, resterà in vigore per 3 anni.

Nel caso in cui però le domande dovessero risultare superiori alle disponibilità, già a partire da quest’anno in molti potrebbero restarne fuori e quindi non è detto che nonostante si siano maturati i requisiti, i lavoratori potranno beneficiarne. Ovviamente queste notizie non fanno di certo piacere ai cittadini italiani e quindi nel caso in cui decidessero di beneficiare di quota 100, una volta maturati i requisiti potrebbero per mancanza di risorse non poterne beneficiare.

Fino a quando il decreto non verrà approvato dal Parlamento, comunque non si potrà parlare di legge e successivamente alla pubblicazione, bisognerà attendere anche le circolari attuative per far si che le novità sulle pensioni possano finalmente entrare in vigore. Secondo quelle che sono le ultime notizie, sembra che le domande sulle pensioni di vecchiaia e di anzianità, siano state bloccate perché si aspetta proprio che il decreto possa diventare legge ed entrare in vigore. In tanti nel frattempo si lamentano dei rallentamenti dell’Inps nell’esaminare le domande di pensioni.

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