Scopre sul cellulare del fidanzato delle immagini orribili, non resiste e si toglie la vita

Pubblicato il: 24 Ottobre 2019 alle 4:26

Piuttosto triste la storia che stiamo per raccontarvi che ha come protagonista una giovane donna di soli 21 anni, la quale pare si sia suicidata dopo aver guardato il cellulare del fidanzato. La protagonista di questa storia incredibile si chiamava Lydia Roberts, era una commessa di H&M, aveva 21 anni quando ha preso la triste decisione di suicidarsi. La 21enne pare che un giorno avesse pensato bene di guardare il cellulare del suo fidanzato, un influente uomo d’affari, Adam Wells. Purtroppo quella non fu proprio una buon idea, visto che la giovane donna si ritrovò davanti delle immagini sconvolgenti.

Era davvero tanto scioccata al pensiero che Wells fosse così tanto vicina alla sua giovane nipote. La coppia litigò quando Lydia mise il suo compagno davanti all’evidenza, ovvero gli mise davanti quelle orrende fotografie. Lui cercò di giustificarsi, ma purtroppo non ci fu nulla da fare, la 21enne si era sentita “violata e ferita”, dopo aver trovato quelle incresciose fotografie. Così, una sera al ritorno da una passeggiata ed una serata trascorsa fuori con gli amici, lui l’ha trovata impiccata nella loro casa a Radcliffe nella Greater Manchester. Non era di certo la prima volta che la giovane donna tentasse il suicidio e per questo motivo le erano state prescritte delle medicine per curare una depressione. Lei ed il suo fidanzato stavano insieme da due anni e mai e poi mai avrebbe pensato che affianco avesse un mostro.

Scopre delle foto scioccanti sul cellulare del fidanzato e poi si toglie la vita

La tragedia si sarebbe consumata il 10 giugno 2017, dopo avere scoperto le immagini da un sito web con sede in Russia mentre si trovava al lavoro. Sarebbe emerso che Lydia e Adam avevano avuto una forte discussione su dei contenuti che la giovane aveva trovato su uno dei telefoni del fidanzato. Dopo aver discusso abbondantemente, lui la sera andò ad uscire con gli amici e colleghi e tornò poi a casa intorno alle ore 3.30 del mattino e trovò la sua fidanzata impiccata e chiamò i servizi di emergenza per poter chiedere aiuto, ma purtroppo era già morta.

Aveva cercato in altri modi, precedentemente, di togliersi la vita, aveva anche una forte depressione per questo le erano stati prescritti antidepressivi, purtroppo è morta il 10 giugno 2017, quando è stata trovata appesa a casa da Adam Wells”, si legge in un comunicato. Wells è apparso alla Corte di Manchester nel mese di luglio del 2018, accusato di essere in possesso di 31 fotografie indecenti di bambini. L’uomo venne condannato ad un ordine comunitario di 12 mesi e gli venne ordinato di svolgere ben 150 ore di lavoro ovviamente non retribuito e di pagare un risarcimento per la vittima.

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