Sostituire l’anestesia durante un’intervento chirurgico: “L’ipnosi funziona”

Sostituire l'anestesia durante un'intervento chirurgico: "L'ipnosi funziona"

Sostituire l'anestesia durante un'intervento chirurgico: "L'ipnosi funziona"

Importanti novità in arrivo in campo medico. Da oggi sarà possibile sostituire l’anestesia con l’ipnosi, giudicata più efficace e sicura soprattutto per i pazienti allergici.

Parto con l’ipnosi

In questi mesi abbiamo avuto modo di parlare dell’ipnosi sotto aspetti diversi che potrebbe essere utilizzata per aiutare le donne nel parto. L’argomento è stato trattato in vista della nascita del piccolo Archie, dato che Meghan Markle ha cominciato a manifestare l’interesse a voler partorire in un luogo diverso dalla tradizionale clinica dei Windsor. Subito dopo è stato svelato che ad aver usato tale tecnica è stata anche Kate Middleton durante il parto di Louis, al fine di poter mettere al mondo il piccolo con meno dolori senza l’utilizzo dell’anestesia. La cosa ha tenuto banco nel mondo dei tabloid per un po’, ma ad oggi non è ben chiaro se la duchessa di Sussex ha deciso di usufruire di questa importante novità che arriva dal campo medico oppure no.

Nel corso delle ultime ore però ecco che si torna a parlare dell’argomento con qualche novità. L’ipnosi può essere usata anche in campo chirurgico per effettuare gli interventi migliorando così anche la degenza postoperatoria.

Sostituire l’anestesia

Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia secondo cui sarebbe possibile sostituire l’anestesia durante gli interventi chirurgici. Secondo quanto reso noto, infatti, questa è ritenuta più efficace degli anestetici. Alcuni test fatti su persone che hanno subito un intervento alla spalla, mano o ginocchio, hanno dimostrato com’è possibile effettuare tali interventi senza anestesia.
I pazienti in questione hanno indossato delle cuffie dove veniva riprodotta de una realtà virtuale che portare il paziente a pensare alle immagini di un sottomarino mentre mentre descriveva cosa sta succedendo.

Ipnosi della realtà virtuale

La tecnica in questione è quella dell’ipnosi della realtà virtuale dell’VRHD, utilizzata per sostituire l’anestesia negli interventi evitando la sedazione endovenosa dei pazienti. Quanto detto permette di non indurre il coma controllando in modo efficace il paziente e non solo. L’utilizzo dell’ipnosi, inoltre, permette di poter intervenire anche su quelle persone affette da allergie ai farmaci che hanno manifestato intolleranza al bentelan. La tecnica dell’ipnosi è considerata l’ideale anche per gli anziani che hanno bisogno di sedazione per un lungo periodo per i tempi di recupero.
L’ipnosi permette anche di evitare gli effetti collaterali, come ad esempio la sonnolenza, mal di testa e stanchezza che arrivano ore dopo l’intervento chirurgico, migliorando così la degenza post operatoria.

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