Stefano De Martino e Belen, non ci sarà un secondo matrimonio ma un altro figlio

Stefano De Martino la grinta non manca di certo! Diventato celebre per la sua partecipazione ad “Amici”, il famoso ed amato ballerino e conduttore, nonostante quello che molti potrebbero pensare non ha avuto una vita facile e nel corso della sua carriera ha dovuto combattere contro i pregiudizi da parte del pubblico e di alcuna stampa che a volte non ha la capacità di giudicare tenendo separati il personaggio dalla persona.

Il recente successo di Stefano come conduttore a “Mai dire sud” e “Stasera tutto è possibile” su Rai 2 è stato visto più come il voler sfruttare la notorietà social e di gossip di un personaggio che da un giorno all’altro si è improvvisato conduttore tv, non considerando che dietro ci sono anni di studi, di gavetta, di insegnamenti appresi con umiltà. Tutti hanno iniziato da qualche parte, anche i più grandi conduttori, eppure a certi personaggi non viene perdonato nulla, come a lui. Un esempio è il recente articolo del critico del “Corriere della Sera” Aldo Grasso che sul suo show (e su di lui) ha speso parole forti: «non ho mai pensato che la tv istupidisca il pubblico.

Non l’ho mai pensato per rispetto del pubblico (e anche un po’ di me stesso, che di tv ne consumo quanto basta) e continuo a non pensarlo. Ma di fronte a certi programmi anche le certezze più consolidate rischiano di subire incrinature. (…) Non credendo ai miei occhi ho provato a seguire qualche puntata di “Stasera tutto è possibile” e, in tutta sincerità, mi sono chiesto come sia possibile, da anni, mandare in onda una trasmissione così bamboccesca.

Già ai tempi di Amadeus, sul programma aleggiava la sventatezza, ma ora con un conduttore di inane bambolaggine (qualche lezione di dizione no?) gli ospiti non mostrano più alcun ritegno». E ancora: «inutile moraleggiare domandandosi se questo sia un programma da servizio pubblico (ma esiste ancora?) o, al contrario, votarsi al culto della medio crità per sentirsi esistere. Spaventa la furia autodistruttiva della tv». Va detto, però, che “Stasera tutto è possibile” è un programma di intrattenimento e leggerezza senza troppe pretese di fare cultura per migliorare il pubblico, ma quel “conduttore di inane bambolaggine” di sicuro non avrà fatto piacere a Stefano che però alle critiche anche feroci è tristemente abituato e che anzi, ha imparato addirittura a gestire usandole a suo favore: «quando capivo che c’erano basse aspettative su di me non mi demoralizzavo. – ha raccontato proprio al “Corriere della Sera” – Ho sfruttato la cosa a mio vantaggio per dimostrare il contrario».

Il legame con Belen Rodriguez poi non lo ha di certo aiutato perché ha spostato l’attenzione del suo talento sul mondo del gossip. E visto che anche Belen patisce dello stesso pregiudizio (non essere capace di fare nulla solo perché in passato ha fatto la modella e i calendari, come se lei fosse l’unica ad averli fatti), anche lui ha ereditato lo stesso trattamento: «Aver avuto una certa vita sentimentale è stato un po’ invalidante. Quando ero più giovane soffrivo il gossip, soffrivo il fatto che avrei potuto studiare quanto volevo, ma alla fine avrebbero parlato di me per dove andavo in vacanza. Ma il tempo sistema tutto. E lavorare di più, certo, aiuta: vivo tutto più serenamente». Lavoro che poi effettivamente si vede e oggi De Martino riesce a gestire show anche impegnativi in prima serata senza troppi problemi.

La gavetta è ancora lunga, forse, ma la strada è tracciata e per il futuro sogna un programma tutto suo che rimandi a spettacoli come “Fantastico”, “Canzonissima” e altri, quelli che hanno fatto grande la tv italiana e che oggi spariti, e chi meglio di lui che è anche un bravissimo ballerino? «Vorrei portare in Rai uno show giovane e moderno ma che rimandi ai grandi varietà di un tempo. Sarà che sono un giovane-vecchio, ma trovo che in un’epoca in cui tutto corre bisognerebbe ritrovare quella eleganza». Lui però non è di quelli che vuole tutto e subito: «nella mia carriera mi sono reso conto che tutto è successo quando era giusto che accadesse. Certi no che mi hanno fatto male, poi si sono rivelati delle fortune. Anche “Made in Sud”, solo un anno fa non sarebbe stato così giusto per me.

Ho lavorato sui miei limiti e visti i risultati, sono felice. Ma sono fatalista e continuo a credere nella fortuna che mi ha accompagnato fin qui». I suoi trent’anni li vede come un momento di grazia e racconta di aver avuto sempre fretta di invecchiare: «sono convinto che più vai avanti e più hai la consapevolezza per goderti la vita. Oggi penso di aver fatto già abbastanza errori per proseguire con una buona marcia». E tutto sommato di strada ne ha fatta tanta dai tempi di “Amici” anche se diventare conduttore è sempre stato uno dei suoi sogni e infatti fu felice quando Maria De Filippi gli affidò la conduzione del daily di “Amici”: fu l’inizio di tutto.

Lui però non vuole definirsi conduttore tv o presentatore alla Carlo Conti, il suo obiettivo è diventare uno showman, e infatti ha spiegato di prepararsi studiando i più grandi: «mi preparo ai prossimi impegni studiando e nutrendomi di programmi tv senza limiti di spazio e tempo, da Renzo Arbore al comico americano Jimmy Fallon», ha detto a “Oggi”. Insomma, Stefano è in rampa di lancio anche perché ha l’atteggiamento giusto, quello di farsi scivolare addosso le critiche inutili. Una serenità che forse è stata la chiave per riconquistare anche il cuore di Belen: «con Belen ci siamo ritrovati perché non ci siamo mai lasciati. Siamo stati fortunati, perché non tutte le storie resistono alle intemperie della vita. Si dice che per apprezzare qualcosa bisogna prima perderla», ha detto a “Domenica In” a cui ha parlato anche dei progetti familiari futuri… «Quanti figli? Almeno tre».

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