Urbano Cairo, alla squadra di conduttori si aggiunge Licia Colò con ‘Eden’

Squadra che vince non si cambia. Si allarga, semmai. E proprio questo ha fatto Urbano Cairo in vista della nuova stagione televisiva. Assieme al direttore di rete Andrea Salerno, il presidente di La7 e della nostra casa editrice ha riconfermato Massimo Giletti per due anni, Diego Bianchi e Makkox per tre. Poi ha prolungato il contratto di Corrado Formigli per quattro anni.

Ha deciso di allungare Tagadà, il programma pomeridiano di Tiziana Panella, che da settembre andrà in onda fino alle ore 17. Ha rinnovato la fiducia accordata anni fa a Enrico Mentana, Lilli Gruber, Giovanni Floris, Myrta Merlino e Andrea Purgatori.

In più, da settembre, nella famiglia di La7 arriva un altro volto celebre e molto amato della televisione italiana: Licia Colò. «Condurrà un nuovo programma, Eden – Un pianeta da salvare», dice , il presidente Cairo alla presentazione ufficiale dei palinsesti della rete. «Tratteremo così un tema fondamentale e di attualità: l’attenzione all’ambiente. Il format andrà in onda il mercoledì in prima serata a partire da gennaio, ma con un’anticipazione in autunno».

La novità va ad arricchire un palinsesto già pieno di proposte interessanti e di qualità, incentrato da sempre sull’informazione e l’approfondimento. «È questa la nostra identità», spiega il presidente. «E il pubblico lo apprezza. Lo dicono i dati di ascolto, che anche in quest’ultima stagione sono stati eccellenti».

I numeri parlano chiaro: dal 16 settembre 2018 al 15 giugno 2019 la rete ha raccolto il 3,9 per cento di share nella giornata, crescendo del 6 per cento rispetto alla stagione precedente.
Senza contare che, nel solo mese di maggio 2019, La7 ha ottenuto il 3,97 per cento di share nelle 24 ore, arrivando a essere la sesta rete, davanti a Retequattro.

Nel prime time ha addirittura realizzato il 5,1 per cento, con un aumento del 7 per cento, posizionandosi così al quinto posto assoluto, al pari di Italia 1. «Una cosa importante che ci tengo a dire su La7 è che in un momento come questo ritengo che il nostro Paese abbia bisogno di occasioni di riflessione e accrescimento. Sono molto orgoglioso dei risultati, ma soprattutto del fatto che La7, con la qualità dei suoi programmi, ha contribuito a rendere temi d’élite molto più popolari e quindi a incrementare il livello culturale di gran parte della popolazione», dichiara Urbano Cairo.

La7 si è confermata infatti leader per ore di informazione con ben 3.621, circa 13 ore al giorno. «I conduttori delle nostre trasmissioni sono autorevoli e competenti. E soprattutto sono liberi da condizionamenti di ogni tipo. Liberi di fare tutte le domande che vogliono, di portare avanti le inchieste e le battaglie che ritengono importanti». In chiusura anche i progetti per La7d: «È la rete con la più alta composizione femminile e giovane del digitale terrestre», spiega l’editore, annunciando un «possibile importante potenziamento». Ferma restando la centralità dell’informazione: «La7 fa servizio pubblico, meriterebbe una fetta di canone».

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