Veronica Maya risposa in chiesa Marco Moraci

Maya non si ferma neanche dopo il tour de force culminato nel terzo matrimonio con l’amore della sua vita, Marco Moraci, dopo il primo del 2017 a Santo Domingo e quello con rito civile a marzo. «Ormai è diventato diffìcile spiegare ai bambini il perché di tutte queste nozze», confessa lei . «Hanno solo capito che anche questa volta hanno avuto una bella  occasione per far festa». A seguire il «Sì» definitivo – dopo nove anni insieme – pronunciato in chiesa, sulla costiera sorrentina, un party con abiti, musica e cocktail stile anni Trenta

Veronica, chi ti ha suggerito l’idea di tornare indietro nel tempo con una festa ispirata al proibizionismo?

«Il matrimonio è stato organizzato da Enzo Miccio, ma l’idea degli anni Trenta è stata di Marco. Del resto, qualcosa di particolare ci voleva dopo l’esperienza di Santo Domingo nel 2017. La musica di quel periodo è coinvolgente e divertente; gli abiti sono di clas

se e sia Marco sia io non abbiamo mai avuto problemi col ballo. Anzi, quando andiamo a feste o eventi, non perdiamo mai occasione per danzare».

Avete già organizzato il viaggio di nozze?

«Non ce la sentiamo di fare un viaggio lungo in un altro continente e senza bambini. Ci dispiacerebbe molto lasciarli a casa per tanto tempo. Abbiamo optato per un tour breve, di qualche giorno, in Europa o anche in Italia, magari al mare. Ormai, se decidiamo di usare il passaporto, ci portiamo dietro anche i piccoli!».

Sarebbe anche un premio per loro. Riccardo, Tancredi e Katia continuano a partecipare attivamente alle vostre celebrazioni…

«Anche questa volta hanno aperto il corteo della sposa assieme alle damigelle e poi hanno fatto le foto con noi. Devo ammettere però che stanno cominciando a non sopportare più i fotografi, ma prometto che presto li lascerò in pace, almeno per un po’. Per la verità sono proprio i bambini le vere star!».

Sembrate la classica famiglia delle pubblicità: è così?

«Mi fa piacere trasmettere l’immagine di una famiglia sana, unita e pulita».

Sappiamo che sei arrivata alle nozze dopo un periodo intenso dal punto di vista professionale e personale…

«E stato ricco di impegni soprattutto di stampo solidale. Prima di Pasqua ho partecipa

to a Cioccoliamo, con la preparazione di uova di cioccolato assieme a un maitre choco- latier e a tanti piccoli aiutanti. Il ricavato è stato devoluto alla Fondazione Bambino Gesù. Ho portato all’evento anche i miei figli che, come tutti alla loro età, si dimostrano molto empatici e ti fanno rendere conto del loro grande cuore. Poi, a Napoli, sono stata testimonial di Tennis & Friends, una tre giorni di prevenzione e sport sul lungomare Caracciolo. Tutta l’area è stata divisa in settori specialistici per visite e screening gratuiti».

Anche il giorno del tuo matrimonio non ti sei fatta mancare un’iniziativa di solidarietà…

«Sì, l’ho fatto attraverso le bomboniere del matrimonio, dedicate alla Open Onlus di Salerno che si occupa di bambini con patologie oncologiche. È qualcosa che mi lega ancora di più alla mia amica e testimone Marianna, che purtroppo, qualche tempo fa, ha avuto un grave lutto».

Ora però ti puoi godere finalmente la tua famiglia, in attesa magari di tornare in televisione…

«Per il momento non è ancora chiaro se Quelle brave ragazze verrà confermato e con quali conduttrici, ma non me ne faccio un problema. Del resto, come si vede, non mi annoio di certo».

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