Ylenia Carrisi si è suicidata: l’ipotesi di una famosissima criminologa

Pubblicato il: 16 Dicembre 2019 alle 6:16

Una breve telefonata ai genitori da New Orleans negli Stati Uniti, l’ultimo giorno del 1993. Da allora, di Ylenia Carrisi (nel riquadro), primogenita di Al Bano (76 anni) e Romina Power (68, a destra con l’ex marito), non si è più saputo nulla. Fu indagato l’artista di strada Aleksander Masakela, con cui la ragazza pare dividesse una stanza in uno squallido alberghetto. Secondo un testimone, Ylenia si sarebbe lanciata nel Mississippi. Una pista che non convince Romina, la quale ritiene Ylenia ancora viva in qualche parte nel mondo.

L’attenzione mediatica non si placata attorno alla famiglia dei Carrisi, neanche adesso che è venuta a mancare mamma Jolanda. Oggi ecco che tornano i dubbi su Ylenia, la donna potrebbe aver rubato l’identità ad un’amica inscenando la sua scomparsa o si sarebbe suicidata? Ecco cosa sta succedendo.

Ylenia Carrisi la scomparsa

La scomparsa di Ylenia Carrisi continua a tenere banco nel mondo delle news di cronaca e non solo. La morte di mamma Jolanda è stato un nuovo modo per tornare a parlare della ragazza che ormai manca da Cellino San Marco da oltre 20 anni. Albano Carrisi ha chiesto e ottenuto la dichiarazione di morte presunta, ma Romina Power non ha mai smesso di cercare la figlia in vita pubblicando vari appelli sui social chiedendo anche ai fan di sostenerla nella sua ricerca.

Il tutto non finisce qui, dato che al momento non esisterebbero indizi che potrebbero provare in modo significativo la morte di Ylenia, come sostenuto anche dal fratello Yari che non accetterebbe così la morte presunta della sorella. Adesso ecco che si tronano ad accendere i riflettori sulla ragazza, ecco cosa sta succedendo.

Ylania Carrisi si è suicidata?

A parlare del caso relativo alla scomparsa di Ylenia Carrisi è stata anche la criminologa Roberta Bruzzone, la quale ha fatto un’attenta analisi del caso per il settimanale Chi dove ha voluto spiegare nel dettaglio cosa pensa del contesto della famiglia Carrisi.

Secondo quanto reso noto anche da Lettoquotidiano, la criminologa Bruzzone è estremamente convinta del fatto che la figlia di Albano Carrisi si sia tolta la vita nei giorni in cui è stata datata la sua scomparsa. La giovane donna potrebbe aver deciso di togliersi la vita perché incapace di sostenere la notorietà dei genitori, candendo anche nelle problematiche legate all’uso delle droghe come sostenuto anche dall’ex fidanzato di Ylenia che si trovava insieme a lei a New Orleans?

“Il destino ha avuto una parola violenta”

Albao Carrisi, non molto tempo fa, parlando della possibile morte della figlia Ylenia ha dichiarato: “Nel caso di mia figlia il destino ha avuto una parola violenta nei miei confronti. Ho visto esattamente quello che stava succedendo nella sua vita e giuro che ho fatto di tutto per sviare la legge del destino. Ho fatto tutto quello che c’era da fare per bloccare quella scia velenosa di quel destino che stava arrivando. Lì come padre ho perso. Mi è stata data una bella gioia quando è nata e un grande dolore da quando non c’è più”.

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