Armine Harutyunyan, la modella non è adatta: “Hanno iniziato a fare la mia parodia”

Pubblicato il: 1 Settembre 2020 alle 12:58

La New York Fashion Week è stata davvero molto movimentata per via della partecipazione della modella armena Armine Harutyunyan, una giovane donna di 23 anni che ha sempre crudo nel suo songo fin quando anche Gucci non ha visto del potenziale e tanta eleganza in lei… lei che secondo il web non è adatta a fare la modella da passerella.

Il caso Armine Harutyunyan

In questi giorni a tenere banco nel mondo del web abbiamo avuto modo di vedere nel mirino dell’attenzione mediatica Armine Harutyunyan, la modella volto di Gucci che sta facendo discutere tutto il mondo perché non ritenuta adatta ad essere una modella perché (forse) lei non rientra nei canoni di bellezza che la moda ci ha imposto in questi anni.

Armine, dunque, è stata giudicata inadeguata e non bella come avrebbe dovuto essere una testimonial di Gucci in passerella, ma lei dall’alto dei suoi 23 anni a La Repubblica ha dichiarato: “Meglio essere diversi che omologati al resto, anche se non tutti ti capiranno. Tanto alla fine è un problema loro, non mio”.

“Hanno iniziato a fare la mia parodia”

Il bodyshaming fatto a Armine Harutyunyan, dunque, non è nato ora ma altro non è un nuovo tassello di alcune idee sbagliate radicate non solo nella moda, ma anche negli spettatori ma anche in un modo come appunto quello delle passerelle che negli anni stanno cercando di diventare sempre più inclusive che esclusive.

A raccontare l’effetto collaterale del bodyshaming è stata la giovane Armine che a La Repubblica spiega: “Non è stata la prima volta, ho esperienza sul campo: lo scorso anno, dopo la sfilata per Gucci, un programma TV turco aveva addirittura iniziato a fare la mia parodia. È stata dura, non capivo perché ce l’avessero tanto con me, non gli avevo fatto nulla. Inoltre, io sono stata la prima modella armena a sfilare per una grande casa di moda, sentivo il peso del ruolo”.

Il coraggio di credere in sé stessa…

Armine Harutyunyan, differentemente da coloro che ancora oggi la considerano inadatta a fare la modella in posa o in passerella, risponde con il suo sorriso e l’impegno che ogni giorno impiega nel lavoro e nella realizzazione dei suoi sogni.

La giovane modella Armine, inoltre, a La Repubblica ha anche raccontato di aver realizzato i suoi sogni professionali grazie al supporto della sua famiglia e degli amici che in questi anni sono stati dalla sua parte fornendo lei tutto il supporto necessario: “All’inizio mi sono stupita, ci sono rimasta male, è ovvio. Però man mano mi sono resa conto che assieme alle critiche ci sono stati anche tanti dalla mia parte, pronti a incoraggiarmi e supportarmi, il che mi ha aiutato parecchio. Non so perché tutto questo sia successo, e non posso certo vietare alla gente di parlare. Ma posso ignorarla”.

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