Coronavirus, sconfiggere il nemico: le indicazioni del virologo Burioni

Sui social, in tv non si parla d’altro che del Coronavirus e delle modalità per poterlo sconfiggere. Cosa fare? A parlare è stato Roberto Burioni, il quale numerose volte ha sostenuto che la migliore cosa da fare è stare a casa per fermare l’avanzata del Coronavirus. Da giorni l’esperto ribadiva la necessità di fare ricorso a misure radicali, come la quarantena per tutti, da nord a sud. E’ da settimane che il virologo insiste proprio su questo. L’idea è semplice ovvero non essendoci ad oggi vaccini o farmaci che possono battere il nemico, l’unico modo per sconfiggerlo attualmente è restare chiusi ognuno nelle proprie case. E’ stato richiesto così a tutti gli italiani un sacrificio, per far si che la situazione possa diventare gestibile e non possa sfuggirci di mano.

Coronavirus e la diffusione del virus, la tesi del virologo Burioni

Il virologo di certo non le manda a dire e nel corso dei suoi interventi è stato anche abbastanza duro. Sin da quanto l’infezione si è presentata in Cina, Burioni ha iniziato ad avvertire la popolazione di quanto potesse essere pericoloso questo virus così sconosciuto. Lo stesso sembra che più volte avesse anche detto di non credere affatto a tutte le notizie che circolano e che arrivano dalla Cina. E’ stato anche abbastanza duro con chi ha considerato il Coronavirus solo un’infezione e un pò più forte della semplice influenza.

In Italia la situazione sembrerebbe essere abbastanza seria e la cosa più incredibile è che potrebbe addirittura peggiorare nei prossimi giorni. Potrebbero aumentare i morti così come i pazienti ricoverati in terapia intensiva e questo vorrebbe dire solo una cosa ovvero il collasso del sistema sanitario. Cosa fare? Secondo Burioni la cosa necessaria è agire immediatamente prima che possa essere troppo tardi.

Il libro “Virus, la grande sfida. Dal Coronavirus alla peste: come la scienza può salvare l’umanità”

Questo concetto è stato ribadito dal virologo anche nel libro che lo stesso ha scritto insieme al Professor Luigi Lopalco intitolato “Virus, la grande sfida. Dal Coronavirus alla peste: come la scienza può salvare l’umanità”. In questo libro viene dato un lieto fine, ovvero una strategia utile per poterci salvare. Quale? La quarantena, cercare di sacrificarci per un breve periodo per tornare poi a vivere. Ad oggi questa sarebbe l’unica soluzione per poter fronteggiare il virus. In questo libro Burioni farebbe riferimento ad una delle storiche epidemie e racconta ad esempio quella che pose fine all’impero romano, ovvero la peste nera che nella prima metà del 1300 sterminò un terzo della popolazione europea.

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