George Floyd, parla l’avvocato “E’ omicidio premeditato, l’agente ha tenuto 9 minuti il ginocchio sul collo”

Pubblicato il: 1 Giugno 2020 alle 4:16

Non si placano le proteste e le violenze negli USA per l’uccisione dell’ attore afroamericano George Floyd da parte dell’agente di polizia Derek Chauvin. Se ne parla da giorni e sostanzialmente in tutto il mondo di questo omicidio, che sarebbe premeditato, almeno secondo quanto riferito dall’avvocato della famiglia Benjamin Crump. Quest’ultimo ha parlato proprio nelle scorse ore ed ha così parlato di omicidio premeditato. La polizia ovviamente non condivide l’accusa di omicidio colposo, ma al momento questa sarebbe l’accusa principale.

Morte di George Floyd, parla l’avvocato “Omicidio premeditato”

Pensiamo che avesse l’intenzione. Ha tenuto per quasi nove minuti il suo ginocchio sul collo di un uomo che implorava di respirare e per quasi tre minuti dopo che aveva perso conoscenza. Non capiamo come non sia un omicidio di primo grado”, è questo quanto dichiarato dall’avvocato che ha così chiesto come mai non siano stati arrestati anche altri tre poliziotti. Intanto, nelle scorse ore sembra abbia parlato anche il fratello di George ovvero Philonise Floyd il quale ha riferito di aver avuto una conversazione con Donald Trump che ha definito troppo veloce, nel corso della quale quest’ultimo pare non gli abbia dato l’opportunità di parlare. “È stato difficile. Tentavo di parlargli ma lui continuava a respingermi come se dicesse ‘non voglio sentire di cosa stai parlando’“, ha raccontato l’uomo.

“Gli ho solo detto che voglio giustizia e che non potevo credere che avessero commesso un moderno linciaggio in pieno giorno”, ha aggiunto ancora Floyd. In seguito all’accaduto sono state tante le proteste arrivate da ogni parte del mondo. Soprattutto in diverse città italiane si sono segnalati feriti, arresti e anche qualche vittima. Pare che proprio a Minneapolis sia stato ritrovato un cadavere vicino ad un’auto bruciata e ancora un’altra persona morta a Indianapolis.

Scontri, arresti, risse e morti sospette in America

In Florida invece un agente di polizia sarebbe stato accoltellato al collo e altri 60 tra dirigenti e agenti del Secret Service sono stati feriti e uccisi ricoverati. Tante le proteste davanti alla Casa Bianca tanto che gli agenti sono dovuti intervenire utilizzando lo spray urticante per la folla. Sembra che davanti alla Casa Bianca sia stata aggredita una troupe televisiva ed ancora la polizia di New York avrebbe arrestato e 33 agenti sono rimasti feriti. In 25 città in 16 stati è stato imposto il coprifuoco e da quando sono iniziate le proteste gli arresti sono arrivati a quota 1400.

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