Jasmine Carrisi finalmente arriva in Tv, la figlia di Albano diventa coach

Jasmine Carrisi è cresciuta. La figlia di AI Bano e Loredana Lecciso, la penultima dei figli del Leone di Cellino San Marco, si prepara a fare il salto di qualità e lo fa in grande stile, ovvero su Rai 1 in prima serata, con papà, nel nuovo programma di Antonella Clerici, “The Voice Senior”.

La piccola Carrisi, infatti, sarà con Al Bano uno dei giudici dell’attesa prima edizione del talent dell’ammiraglia Rai dedicato ai talenti non più giovanissimi. Insieme a Jasmine e Al Bano ci saranno Loredana Bertè, Gigi D’Alessio e Clementino, alla ricerca di quella che dovrà essere incoronata la Voce d’Italia della terza età del 2020. Un “The Voice of Italy” (andato in onda fino all’anno scorso su Rai 2 condotto da Simona Ventura, ndr) dedicato ai talenti over 60 che nella vita hanno fatto tutte che adesso vogliono far vedere al grande pubblico italiano che non è ancora finita, che in realtà non finisce mai, specie quando hai talento e te lo porti dentro sempre.

Insomma, dopo aver debuttato nella musica e dopo aver fatto parlare i social per via del suo aspetto (con gli haters che sono stati particolarmente cattivi nei suoi confronti, offendendola con parole pesantissime), Jasmine scalda i motori per debuttare in TV come giudice. Ricordiamo, inoltre, che la piccola di casa Carrisi è stata spesso ospite di Barbara d’Urso a “Domenica Live” e “Live – Non è la d’Urso”, ma adesso è arrivato il momento di far vedere a tutti, haters compresi, quanto vale. Inutile dire che mamma Loredana Lecciso è molto orgogliosa e soddisfatta di questa scelta di Jasmine, che si confronterà con altri professionisti della musica nella ricerca di un nuovo grande talento da portare al successo.

Papà Al Bano, invece, a proposito della doppia seduta da giudici di lui e di Jasmine ha detto: “È bello fare insieme questa esperienza perché nei confronti di chi si esibisce avremo due punti di vista diversi: il suo, giovane e attento alla musica rap e il mio, diciamo, pop classic”. Il nuovo e il “vintage”, dunque, in quella che si preannuncia una giuria “boom” composta dai grandi nomi della musica italiana come Al Bano, appunto, e mostri sacri come Loredana Berte e Gigi D’Alèssio e un grande rapper come dementino quest’ultimo e Jasmine il compito di ricercare qualche talento più contemporaneo e moderno. Riusciranno nell’impresa?

Il programma andrà in onda da venerdì 20 novembre in prima serata su Rai 1 ed è molto atteso, non solo per la giuria ma anche perché segna il ritorno in prime time di Antonella Clerici. La regina di “E sempre mezzogiorno” riuscirà a portare al successo un format che in Italia non ha mai brillato, specie con questa nuova formula pensata per la terza età? Staremo a vedere; nel frattempo la Lecciso festeggia ed è felice per questo grande debutto in tv di Jasmine.

Impressionante, inoltre, la loro somiglianza. Entrambe sono molto belle e attente all’immagine e ai social. Il pubblico della generalista apprezzerà la scelta di Antonella Clerici di portare in giuria una “figlia di…”? Oppure i soliti haters si scaglieranno contro la ragazza come fanno sempre? Sta di fatto che questo debutto costerà alla bellissima Jasmine un grande successo comunque vada. Appuntamento a venerdì 20, dunque, per vedere in azione papà Al Bano e sua figlia Jasmine. Mamma Loredana farà il tifo per entrambi e sarà molto emozionata nel vedere la sua piccolina in un programma cosi importante.

Sono davvero molto emozionato all’idea che andrò in TV con mia figlia Jasmine. È una ragazza piena di qualità, e la gente imparerà a conoscerla, sono convinto che la apprezzerà molto perché è giovane, è vero, ma allo stesso tempo è “vecchia” per tutte le esperienze che ha fatto, per tutte le cose che ha visto…».

È un fiume in piena Albano Carrisi, in arte Al Bano, quando gli chiediamo di commentare la sua partecipa zione a The Voice Senior, in qualità di giudice. Con lui, perché come abbiamo visto formeranno una coppia, ci sarà anche Jasmine, la figlia che ha avuto dalla compagna Loredana Lecciso, che oggi ha diciannove anni. Di nuovo, dunque, Al Bano si ritroverà davanti alle telecamere in “coppia” con qualcuno, lui che sono decenni ormai che si esibisce con la sua ex, Romina Power.

Ma questa volta sarà con la sua “piccolina”, non canteranno insieme, ma giudicheranno, e l’emozione che traspare dalla sua voce è palpabile. Tuttavia, quando è stata data la notizia, alcuni hanno storto il naso, sono scoppiate polemiche. Maurizio Costanzo è addirittura sceso in campo per difendere l’amico Al Bano, ma ciò non è bastato per placare il furore dei critici.

Di fronte a tutto questo, però, Al Bano non ci sta. E malgrado l’incontenibile gioia del momento, con noi di Dipiùtv si lascia andare a un amaro sfogo «Mi accusano di nepotismo, robe da matti. Ma quale nepotismo e nepotismo! È mai possibile che debba esserci sempre qualcuno che critica? Io dico: prima cercate di conoscere mia figlia, poi vediamo se avrete voglia ancora di criticare».

Al Bano, ci racconti come sono andate esattamente le cose: è stato lei, come la accusano appunto, ad avere “imposto” sua figlia? «Ma proprio no. E ora le racconto come è andata, perché sono davvero stufo. In pratica, tempo fa, mi hanno contattato quelli della produzione di The Voice Senior per offrirmi il ruolo di giudice.

Io ho risposto subito con grande entusiasmo, perché l’idea di giudicare cantanti over sessanta la trovo davvero geniale. Bene, verso la fine della telefonata la produzione mi ha detto. “Abbiamo visto che tua figlia Jasmine ha esordito come cantante, è davvero molto bella la sua canzone, Ego, pure il video non è male…”». Quindi? «A quel punto io ho detto: “Sì, la ragazza è in gamba”. E loro: “Che cosa ne diresti se venisse anche lei a The Voice Senior, in coppia con te, a fare il giudice?”.

Le dico la verità, ho trovato che la cosa fosse davvero divertente. Perché conosco mia figlia, so che in quel contesto può dare molto. Ma ho risposto: “Vediamo, devo chiederlo a lei, sarebbe il suo debutto in TV”. Sa, a me non interessa affatto che mia figlia diventi famosa o cose così, a me interessa che studi, che metta da parte un pezzo di carta perché devi sapere stare al mondo, non puoi vivere a ridosso dei tuoi genitori per tutta la vita, devi imparare a camminare da sola». E così ha parlato con Jasmine.

«Già. E lei, dopo averci pensato un po’ su, mi ha detto: “Papà, sai che cosa ti dico? Mi piacerebbe davvero tanto fare questa esperienza assieme a te e l’idea di lavorare in una trasmissione con Antonella Clerici mi galvanizza davvero”. Jasmine è una sua fan da sempre». E lei allora che cosa ha fatto? «Ho subito avvisato la produzione che sì, anche mia figlia avrebbe partecipato. Sono molto felice, questa edizione condotta dalla Clerici è in-novativa. Mi piace tutto di questo show, Antonella è una persona straordinaria». Però non è uscito indenne dalle critiche di nepotismo.

«Le ripeto, pazienza. Ho le spalle larghe, mi spiace un poco per mia figlia, ma credo sia un po’ un destino quello di essere etichettati come “figli di”». Le ha dato qualche consiglio? «Sinceramente no. Vede, mia figlia ha grande esperienza della musica moderna, conosce tutto. Ma a chi la accusa di non avere le carte in regola per giudicare personè in età che cantano, io dico che si sbagliano di grosso».

Be’, in effetti sua figlia ha solo diciannove anni. Magari qualche cantante over potrebbe arrabbiarsi di fronte a una sua critica… «Guardi, in realtà mia figlia è cresciuta a pane e concerti. È abituata a ogni genere musicale, segue il sottoscritto dall’età di tre anni. Con me ha girato il mondo, ha sempre assistito alla mia musica, che certamente è lontana dal suo genere. Così si è fatta una idea di tutto il panorama musicale in generale e può perfettamente giudicare anche un signore di una certa età. E poi mi scusi…».

Mi dica. «Ma non ho capito, i giovani non possono avere diritto di parola?». Ci mancherebbe. Torniamo al vostro ruolo a “The Voice Senior”: il vostro voto vale uno. Ha paura di litigare con lei? «No, anzi, ogni volta che esprime un giudizio mia figlia mi stupisce, dimostra una maturità che io non avevo alla sua età. Certo, mi sono fatto da solo, ho lasciato il paese per inseguire il mio sogno, ma ero molto ma molto più allocco. Lei è sveglia, si è trasferita a Milano per studiare all’università ed è molto matura. Dunque sono convinto che anche nel giudicare saprà trasmettermi al meglio le sue motivazioni».

Questa estate Jasmine raccontava che lei è un po’ geloso, e che arriccia un po’ il naso se indossa delle minigonne… Le ha dato qualche consiglio su come deve vestirsi per caso? «Sinceramente? No, no, per carità. Poi non è vero che sono geloso, mi arrabbio se uno esagera, ecco. Ma Jasmine non esagera, è figlia del suo tempo e si veste come le pare, ci mancherebbe».

Sua figlia non ha mai nascosto il desiderio di esibirsi con lei al Festival di Sanremo. «Per questo c’è tempo. Come le dicevo prima, io divento serio quando si parla di studio, e lei prima deve dimostrarmi che si sta costruendo un futuro. La musica è una sua passione, e ne sono felice, ma in questo mondo non è facile sfondare e devi avere un piano B. Più avanti, chissà, al momento però mi “accontento” di fare il giudice con lei e sono emozionato».

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