Mick Schumacher in Formula 1 nel mondiale 2020?

Uno Schumacher in Formula 1 e una Mercedes senza Lewis Hamilton. Otto anni dopo l’ultima volta, la storia si ripete, perché nelle ore in cui la Haas ha annunciato Mick Schumacher con un contratto pluriennale, le Frecce d’Argento hanno dovuto incassare la positività di Hamilton al coronavirus, scegliendo George Russell come sostituto per il prossimo GP.

Per uno strano incrocio del destino, si ripete lo scenario di Interlagos 2012, l’ultima gara di Michael Schumacher con quel Team Mercedes in cui sarebbe stato sostituito da Hamilton, il pilota che lo ha appena raggiunto a quota 7 titoli.

Quel GP del Brasile è un ricordo lontano per i ferraristi, fu l’ultima occasione in cui la Rossa si giocò il titolo all’ultima gara, con Alonso sconfitto da Vettel. La vera nostalgia, però, è legata al debutto di Mick – promosso dopo la trafila nella Ferrari Driver Academy – senza che papà Michael possa essere ai box o a bordo pista. Ieri ha fatto commuovere, ad esempio, il breve video pubblicato sui social: Mick per la prima volta nell’abitacolo di un kart, a un anno di età, con accanto Michael.

Un anno fa aveva provato Ferrari e Alfa Romeo nei test in Bahrain, di recente ha guidato la Ferrari SF71H a Fiorano e soprattutto la F2004 di Michael al Mugello in occasione del millesimo GP della Rossa, mentre il “cameo” delle FP1 al Nurburgring con l’Alfa Romeo è saltato per la nebbia. Ora, però, finalmente il 21enne Schumi jr avrà una F1 tutta sua. E poco importa se sarà la poco esaltante Haas rilevata da Romain Grosjean, che ieri all’uscita dall’ospedale dopo lo spaventoso incidente di domenica è stato il primo a congratularsi con Mick: «Prenditi cura del mio team, e da loro avrai indietro il 100%» ha scritto il francese.

A quasi 30 anni dal debutto di Michael in F1, Mick potrà ripercorrere le orme del padre, oltre che di zio Ralf. Un’opportunità che ha commentato con emozione: «Sono senza parole, ringrazio la FDA che ha avuto fiducia in me e mi ha messo in condizione di esprimere al meglio il mio potenziale, e ovviamente grazie anche al team Haas che mi ha preso a bordo, a cominciare dal proprietario Gene Haas, e dal team principal Guenther Steiner.

Ho sempre creduto che sarei riuscito a realizzare il sogno di arrivare in F1». «Mick è un giovane di grande talento e avrà la possibilità di crescere in modo graduale, supportato dalla Ferrari Driver Academy, come negli ultimi anni – ha spiegato Mattia Binotto, team principal di Maranello – il rapporto con la Ferrari è a lungo termine e seguiremo i suoi progressi, sia come pilota sia come uomo». Schumi jr è il sesto pilota FDA “promosso” in F1, dopo il compianto Jules Bianchi, Sergio Perez, Lance Stroll, Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc. Ha scelto il numero 47.

Prima, però, Schumacher ha un’ultima missione da compiere in Formula 2: nel weekend di Sakhir (l’ultimo per il secondo campionato), Mick difenderà il primato in classifica, con 14 lunghezze su Callum Ilott, altro pilota FDA.

A portare in pista la Haas domenica, quindi, sarà un altro giovane dal cognome nobile, il brasiliano Pietro Fittipaldi, nipote del 2 volte campione del Mondo Emerson. Finito il campionato, il tedesco inizierà l’avventura in F1 ad Abu Dhabi, dove è certo che Schumacher disputerà le prime prove libere del GP sulla Haas, e se dovesse prolungarsi l’assenza di Grosjean, Mick potrebbe anticipare il debutto. In alternativa, il team statunitense potrebbe schierare l’altro rookie Nikita Mazepin (terzo in F2), che nel 2021 affiancherà Schumacher nel team più giovane in F1.

Mick tornerà in pista martedì 15, sempre ad Abu Dhabi, nei test riservati ai giovani piloti e ai tester, che però saranno caratterizzati dal ritorno di Fernando Alonso. La Renault ha trovato il modo di inserire nei test lo spagnolo, vista la sua assenza dal Circus nelle ultime due annate.

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