Scoperta choc: decine di morti per coronavirus trovati in casa dopo giorni

Pubblicato il: 8 Giugno 2020 alle 4:51

Dall’inizio del lockdown, decine di anziani, disabili e persone fragili sono morte da sole in casa a Londra di coronavirus e altre malattie, con i corpi ritrovati anche due settimane dopo.

A raccontare oggi questa tragedia della solitudine durante il confinamento è il Guardian, che parla di decine di casi. “Persone sono state scoperte anche una settimana o due” dopo la morte, ha detto il patologo Mike Osborne, presidente della commissione sulle indagini delle cause di morte del Royal College of Pathologists.

“Ho visto tanti di questi casi, con i corpi in avanzato stato di decomposizione, dove abbiamo fatto tamponi covid-19 post mortem”, ha raccontato.

Sono circa 700 le persone morte in casa a Londra nei mesi di marzo, aprile o maggio. Al momento non vi sono dati su quanti vivessero da soli. Tuttavia i medici di base parlando di decine di persone che hanno trascorso il confinamento in solitudine e sono decedute di covid-19 o altre cause, magari perché avevano paura di contagiarsi se fossero andate al pronto soccorso.

Ad avvertire le autorità sono stati vicini, parenti lontano o gli stessi medici di famiglia che non avevano più notizie dei loro
assistiti. Ma spesso la segnalazione è arrivata con molti giorni di ritardo rispetto al decesso.

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