Tragedia in centro, cade dal balcone a 3 anni e muore: lo strazio dei genitori

Pubblicato il: 5 Aprile 2020 alle 9:40

Dramma a Caserta. Un bimbo di 3 anni è morto dopo essere precipitato dal balcone. Il piccolo, di nazionalità romena, ha lottato per un giorno in una sala dell’ospedale di Caserta. Inutile, purtroppo, ogni tentativo di salvargli la vita. A quanto si apprende, il piccolo sarebbe scaduto da una finestra al quarto piano dell’abitazione in via Roma, pieno centro del capoluogo.

Per la Polizia di Stato si tratterebbe di un incidente; disperati i genitori del piccolo. Secondo quanto riscontrato dai poliziotti del reparto Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Caserta, il piccolo sarebbe caduto dopo essere salito su un tavolino, sul quale era solito disegnare, che era accanto alla finestra.

 

Nonostante le condizioni fossero gravi, sembrava che potesse salvarsi. Il bimbo aveva riportato una frattura al braccio, ma le lastre hanno anche accertato numerose fratture interne, tra cui una al cranio; nella notte le condizioni del bambino sono peggiorate ed è morto. Gli ultimi dati sugli incidenti domestici confermano numeri in crescita nel nostro paese .Secondo le più recenti rilevazioni Istat è dato di sapere che ogni anno in Italia si verificano più di 3 milioni di incidenti domestici, che interessano oltre 3,5 milioni di persone. 

Fra le categorie più a rischio si annoverano le donne, seguite in minor percentuale da anziani e bambini, soprattutto di età inferiore ai 5 anni. In Italia a dichiararsi casalinghe sono 7 milioni e 338 mila donne, e 600mila, circa l’8,2% del totale, risultano coinvolte ogni anno in incidenti domestici di diversa portata. Mettendo in fila i luoghi più a rischio il primo posto va di diritto alla cucina, ambiente dove malauguratamente avviene il 63% degli incidenti.

A seguire troviamo la camera da letto, che si assicura il 10%, poi il soggiorno con il 9% e le scale con l’8%.Non sembra essere di portata inferiore la pericolosità del bagno, che gode di una minaccia dell’8%, e considera incidenti quali la caduta sulle superfici scivolose dei sanitari, quindi vasca e doccia, e sul pavimento. Dagli incidenti domestici non sempre è possibile difendersi, se non marginalmente, usando il buon senso e facendo estrema attenzione. Quel che è certo è che si può porre rimedio scegliendo di sottoscrivere una polizza a tutela di un evento traumatico.

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