Genoa – Sampdoria streaming gratis dove vedere diretta live Tv

La partita Genoa – Sampdoria si giocherà oggi 10 Dicembre 2021 alle ore 20.45. Sarà un’esclusiva DAZN, detentore dei diritti di 10 partite su 10 per ogni giornata di Serie A, di cui 3 in co-esclusiva con Sky Sport. La gara sarà visibile in streaming, attraverso il download dell’app ufficiale dell’emittente – con relativa iscrizione e abbonamento – o attraverso una qualsiasi Smart TV. Da quest’anno, con l’acquisto del DAZN box sarà possibile inoltre avere un canale digitale dedicato con i migliori contenuti scelti giorno per giorno. Si sconsiglia categoricamente l’utilizzo di siti pirata per la visione della gara. Sarà disponibile anche sul sito una diretta testuale per seguire la partita: un evento non solo attesissimo dai tifosi azzurri, ma che sarà seguito in tutto il mondo.

 Se lo augurano i genoani che con il cambio di proprietà hanno iniziato a sognare ma che devono fare i conti con una classifica preoccupante e con una vittoria che in casa non è ancora arrivata oltre al fatto che nelle ultime 4 gare i rossoblù non hanno segnato.

E come in tutte le cose c’è un “ma enorme però per la gara di questa sera contro la Sampdoria: i recuperi. Contro la Juventus domenica scorsa la lista degli indisponibili aveva raggiunto il numero record di 9 giocatori, otto dei quali titolari. Per il derby Shevchenko ritrova alcuni elementi fondamentali a partire dal capitano Crisdto e da Mattia Destro. «E’ stata una settimana positiva perché Criscito e Destro tornano con noi – ha spiegato il tecnico ucraino -. Il recupero del capitano in una gara come il derby è fondamentale perché lui è un giocatore simbolo». Ma non saranno gli unici. Badelj e Sturare, assenti per problemi non gravi a Torino, si sono ristabiliti e saranno a disposizione. Per uria formazione che fino ad ora ha peccato d’esperienza un’iniezione di fiducia in un momento difficile. Adesso la palla passa al campo e ad una sfida che non è mai banale e vale più dei soli tre punti in palio. «Partite così sono molto sentite dai tifosi e sicuramente bisogna prepararle bene e giocarie con coraggio. L’opportunità che ti dà un derby è qualcosa che va oltre la classifica e il campionato.

E’ qualcosa di più, per i tifosi e per la squadra. Ne abbiamo parlato anche con i giocatori che hanno capito che dovranno giocarlo con coraggio e convinzione ma soprattutto con il cuore. Credo che i nostri tifosi si aspettino questo anche se sanno che il momento è difficile. Di sicuro penso che in questo momento un risultato come una vittoria in un derby ti aiuterebbe moltissimo perché alzerebbe il morale e ti farebbe recuperare qualche punto ma vorrei che fosse chiaro che mancano ancora tante partite e i conti si fanno all’ultimo, per questo dobbiamo combattere sempre sino alla fine». Per Shevchenko «il derby si deve giocare con il cuore caldo e la testa fredda». Ma soprattutto massima attenzione a Candreva, «perché dalla sua parte arrivano tanti cross. La Sampdoria è una delle squadre più pericolose proprio sulle palle inattive e sui traversoni. Sviluppano tante azioni da destro proprio dove gioca Candreva e attaccano l’area bene sempre con due giocatori. Per questo faremo particolare attenzione proprio da quella parte». Dalla sua avrà poi il popolo rossoblù che non ha mai fatto mancare il proprio appoggio. «Il comportamento dei tifosi in queste settimane è stato incredibile e il supporto che ci hanno dato ci dà speranza, voglia di vincere, di andare avanti, di lottare e vincere le partite, perché i conti poi si fanno sempre alla fine».

Massimo Ferrerò ha chiesto – da San Vittore – di poter telefonare ai calciatori della Sampdoria per un saluto pre derby. Il giudice però coni era preventivabile ha detto no. « Forza ragazzi, mi fido di voi», lunico messaggio arrivato attraverso i suoi legali dal proprietario del club blucerchiato (ormai ex presidente) che seguirà la partita di stasera col Genoa dal carcere milanese. Ieri il Viperetta non ha risposto al gip nell’interrogatorio di garanzia, intanto i suoi avvocati hanno presentato ricorso al tribunale del riesame di Catanzaro per ottenerne la scarcerazione nell’inchiesta per bancarotta e reati societari della procura di Paola. Ecco perchè questa stracittadina sarà diversa da tutte le altre. Una vicenda che potrebbe aver salvato la panchina di D’Aversa visto che Ferrerò lunedì a Milano stava cercando di chiudere per Stankovic.

«In questo momento non ragiono sui rumors o altro. Ho altro a cui pensare – dice D’Aversa – devo pensare a vincere il derby non per me stesso ma per i ragazzi, per il presi -dente, il club e i tifosi. La mia situazione personale viene dopo». Secondo il tecnico «in questo momento sembra tutto nero ma è doveroso vedere le cose più a colori. Il primo pensiero è per Ferrerò e la sua famiglia. Poi ce la Sampdoria, la società in questi giorni sta dimostrando compattezza. Quindi i miei ragazzi: dobbiamo essere bravi a lasciare tutto fuori. E i tifosi: c’è bisogno della loro presenza. Siamo nella tempesta più totale, ognuno prenda il suo remo per uscire dalla burrasca».

Unico dubbio di formazione Gabbiadini, non al meglio. «Si vive tutto l’anno per giocare questa partita – dice D’Aversa- un’opportunità da uomini veri. Non ricordo in passato un’opportunità del genere». Intanto Gianluca Vidal – il trustee del trust in cui è contenuto il club donano – dice che «dal giorno dell’arresto di Ferrerò ho ricevuto 5 manifestazioni di interesse per la Sampdo-ria», tra questi non ci sarebbe il gruppo Vialli che potrebbe inserirsi presto (alternativa Zanetti del gruppo Segafredo, occhio pure a Radrizzani del Leeds). «Per la cessione serviranno almeno quattro mesi», dice Vidal.

Ieri un centinaio di tifosi doriani ha manifestato con fumogeni e striscioni (“E adesso cosa pensi di fare?”) sotto casa di Edoardo Garrone, considerato da molti il responsabile della cessione a Ferrerò e che oggi potrebbe tornare protagonista nel cambio di proprietà. Eexpresidente della Samp non era in casa, i tifosi hanno intonato il coro “Garrone non fai più vita’.’Anche due anni fa i tifosi sampdoriani manifestarono sotto casa dell’exproprietario nel pieno della mancata trattativa col gruppo Vialli.

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