Piera Maggio chi è la mamma di Denise Pipitone? Età, vita privata, compagno e figli

Piera Maggio è la mamma della piccola Denise Pipitone scomparsa purtroppo il primo settembre 2004 da Mazara del Vallo. Al momento in cui la bambina è stata rapita aveva soltanto 3 anni. Da quel momento purtroppo di lei non si sono avute più notizie, tante segnalazioni che poi non hanno portato a nulla. Piera Maggio ha cercato da sempre di essere una donna forte e ha lottato per poter ritrovare la sua bambina. Ma cosa sappiamo di Piera?

Piera Maggio, chi è la mamma di Denise Pipitone

Di Piera Maggio sappiamo in realtà ben poco se non che è una donna molto forte e determinata che in tutti questi anni non ha mai perso la speranza. Piera non ha mai smesso di cercare la figlia che purtroppo è scomparsa nel 2004 completamente nel nulla, mentre stava giocando con i cuginetti a casa della nonna. Di lei si conoscono soltanto alcune vicende familiari.

I social network sembra che in tutto questo tempo non abbiano fatto altro che dare modo alla signora Piera modo di poter ritrovare la sua bambina. La speranza è sempre tanta e chissà che il suo desiderio possa avverarsi e la donna possa riabbracciare la sua bambina. Piera ha anche un altro figlio, più grande di nome Kevin.

Aiutateci a far circolare le locandine con la fotografia di Denise, come già stanno facendo tanti personaggi famosi, da Ambra Angiolini a Massimo Lopez, da  Antonella Clerici a Maurizio Aiello. Nel contempo, voglio fare un appello a quelle persone che sanno, ci sono alcuni testimoni che non hanno detto tutta la verità, adesso basta: sono passati 17 anni, aprite il vostro cuore e raccontate ciò che sapete. Anche anonimamente, sarete tutelati. Apritevi con le persone giuste,  che possano aiutarvi a capire…

Denise  merita di essere l aiutata. Date voce a questa bambina e date pace a noi familiari. Vi chiedo cortesemente: aiutateci”. A 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone, K la bimba che non V aveva ancora quattro anni quando sparì da Mazara del  Vallo (Trapani),  il primo settembre del 2004, la sua mamma, Piera Maggio, non si arrende. E come avete letto lancia un accorato appello affinché chiunque sappia qualcosa della misteriosa vicenda si faccia avanti, anche in forma anonima, e dica quello che sa. Il caso della scomparsa di Denise è tornato a far discutere dopo che si era accesa una flebile speranza, ovvero che la ragazza russa Olesya Rostova, in cerca anche lei della sua mamma, potesse essere Denise.

Molti avevano notato una certa somiglianza tra la 20en-ne e mamma Piera, ma il gruppo sanguigno di Denise e quello di Olesya non corrispondono. Dunque, Denise va ancora cercata. Quel che sta emergendo in queste settimane però apre scenari inquietanti sullo svolgimento delle indagini condotte ai tempi della sparizione della bimba.

Vi furono molte lacune e furono commessi errori. E lo stesso pubblico ministero dell’epoca, Maria Angioni, ha usato parole molto forti per descrivere il clima e il contesto in cui lavorò. Ha detto il magistrato: «Abbiamo avuto molti problemi, abbiamo capito dopo soli tre giorni che tutte le persone sottoposte a intercettazione già sapevano di essere sotto controllo.

A un certo punto, quando ho avuto la direzione delle indagini, ho fatto finta di smettere di intercettare e poi ho ripreso da capo con forze di polizia diverse, nel disperato tentativo di salvare il salvabile». Ma andiamo con ordine e vediamo insieme i fatti. Era il primo settembre 2004 quando Denise scomparve. La bimba stava giocando davanti a casa a Mazara del Vallo. Era stata affidata alla nonna materna. L’ultima volta che fu vista mancavano pochi minuti alle 11.45: la piccola era in giardino. La nonna, in cucina, si accorse della scomparsa alle 11.50. Da quel momento di Denise non si seppe più nulla.


Controcopertina.com è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *