Homo sapiens: il primo gruppo musicale a vincere il Festival di Sanremo, le parole di Marzio Mazzanti

Homo Sapiens è uno dei gruppi più importanti sicuramente della storia della musica italiana. Questo gruppo nasce ormai tanti anni fa esattamente negli anni 60 e 70 e tanti sono stati i brani da loro presentati che sicuramente hanno ottenuto un grande successo non soltanto in Italia, ma anche all’estero. Uno dei più importanti componenti di questa storica band è Marzio Mazzanti storico fondatore ed anche bassista della band il quale ha rilasciato un’intervista un po’ di tempo fa veranda alcuni segreti importanti del gruppo.

Homo Sapiens, la storia del gruppo raccontata da Marzio Mazzanti

Purtroppo il gruppo sembra che inizialmente abbia avuto delle difficoltà nel ricercare una casa discografica a Milano, nonostante comunque tutti i componenti del gruppo fossero convinti di essere bravi e di potercela fare. Poi sono arrivati i primi successi e la vittoria al Festival di Sanremo. Ad oggi gli homo sapiens sono particolarmente attivi e pare che di tanto in tanto propongano degli spettacoli dal vivo. La formazione di oggi prevede all’ingresso dal 2002 ad oggi di Maurizio Novi che ha dato sicuramente un grande sostegno agli altri componenti del gruppo. Marzio Mazzanti nel corso dell’intervista ricorda Rodolfo Maltese e su di lui sembra abbia speso delle bellissime parole.“Rodolfo era un grande chitarrista, trombettista, cantante, con una notevole presenza scenica. È stato sfortunato (Rodolfo Maltese malato da tempo, morì nel 2015 all’età di 68 anni – n.d.r.) lo dico con il magone alla gola”. Queste le sue parole.

Le parole del musicista

Io vengo da Firenze, ho iniziato a suonare da piccolo, avevo 8 anni e insieme ai miei fratelli avevamo formato un trio di armoniche a bocca. Già dal 1961, una volta tornato a Pisa avevo un gruppo, suonavamo nelle balere dell’epoca. A quei tempi non c’erano tante band ma più che altro cantanti solisti come Luciano Tajoli, Carla Boni, Claudio Villa, Vittorio Parisi. Noi però alla sera ascoltavamo Radio Luxembourg e da lì ci eravamo appassionati alla musica di Carlos Santana tanto che suonavamo alcuni dei suoi brani nelle nostre serate. Il mio primo gruppo si chiamava “I magnifici 5” . In seguito fondai un nuovo gruppo “I Tarli” . Avevamo buone voci e falsetti abbastanza potenti. Eravamo io (Marzio Mazzanti – n.d.r.) , Robustiano Pellegrini (Maurizio per gli amici), poi c’era un ragazzino di 13 anni che si chiamava Claudio (di cognome Lumetta – n.d.r.) un altro batterista che cantava bene, poi c’era Rodolfo Maltese, successivamente del Banco del Mutuo Soccorso. Rodolfo purtroppo non è più qui con noi”. Queste ancora le sue parole parlando delle origini del gruppo.

L’intervista di Marzio

Alla domande del giornalista su chi vorrebbe ricordare tra le tante persone incontrate, Marzio fa il nome di Renato Pareti che era il loro produttore, compositore ed anche un fratello, un amico fraterno.“Ad essere sincero una persona che ricordo e che ricorderò per sempre è Renato Pareti. È il nostro produttore, compositore, ma è anche un fratello, un amico fraterno. Noi dobbiamo molto a lui, ancora adesso dopo tutti questi anni, abbiamo un rapporto bellissimo”.Riguardo invece i progetti per il futuro, ecco le parole del musicista.“Abbiamo due brani nuovi molto interessanti, e continueremo con i nostri concerti estivi dal vivo. Sono due ore di spettacolo bellissimo”.

 

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