Jennifer Lopez la signora Affleck ha stregato un parterre di star italiane


Controcopertina è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News

Protagonista assoluta del gala con asta benefica a sostegno di Unicef, la signora Affleck ha stregato un parterre di star italiane e internazionali chiamate a raccolta sull’isola azzurra

Jennifer Lopez

Una Capri così in fermento pare non si vedesse dai tempi della Dolce Vita, quando Jackie O arrivava a bordo del panfilo di Aristotele Onassis, il Christina O, e sbarcava a Marina Grande per bere un caffè con panna in Piazzetta e passeggiare senza guardie del corpo tra le viuzze, in mezzo alla gente. Stavolta a mandare in tilt taxi, locali e turisti, è stata Jennifer Lopez, arrivata giorni fa senza il marito Ben Affleck, con i figli Emme e Maximilian, il cognato Casey, il proprio team e trenta suoi ballerini al seguito.

La signora Affleck è stata la protagonista dell’evento dell’anno, la cena di gala con asta benefica di LuisaViaRoma a sostegno di Unicef, che ha radunato alla Certosa di San Giacomo il jet set internazionale. Da Leonardo DiCaprio a Jamie Foxx, da Spike Lee a Jeremy Irons, da Vanessa Hudgens a Jared Leto. Tra gli italiani: Flavio Briatore, Elisabetta Gregoraci, Diego Della Valle di Tod’s, Diletta Leotta, Remo Ruffini patron di Moncler, Matteo Renzi, l’attrice Matilde Gioli e il cantante Sangiovanni, per un totale di novecentocinquanta ospiti, scatenati sulle note delle hit di Jennifer Lopez.

Era dal Super Bowl del 2020 che la pop star non si esibiva dal vivo. La signora Affleck non ha tradito le attese: spettacolo sfavillante, a detta dei presenti, non solo per il luccichio della sua tutina tigrata piena di cristalli firmata Cavalli. Sulle note di If you had my love, Waitng for tonight, Dance again e On the floor, la signora ha cantato e danzato circondata dai suoi ballerini. «Vi darò tutto quello che ho, vi darò il mio cuore», ha detto l’artista prima di intonare un medley dedicato alle icone della disco-music anni Settanta: da Diana Ross a Donna Summer, da Chaka Khan a Gloria Gaynor. La cena di gala poi, ha fatto sentire a casa gli habitué di Capri perché il menu, firmato dalla trattoria Aurora – parmigiana, pasta alle zucchine e spigola – profumava di tradizione.

Durante l’asta se ne sono viste delle belle: 22 i lotti battuti, tra cui la replica da collezione dell’Harley Davidson Captain America, resa immortale dalla pellicola Easy Rider. Per il film on the road di Dennis Hopper, infatti, furono costruite quattro motociclette personalizzate: tre vennero rubate dopo la produzione e una fu distrutta nel finale (per essere poi restaurata). Sprovvisto di moto per il tour pubblicitario della pellicola, lo studio commissionò la costruzione di due motociclette identiche a quelle utilizzate sul set e conosciute come The Easy Rider Bikes. Fra i motori anche la Mercedes-Benz 250C bianca a due cilindri del 1973 con un pedigree molto speciale: è stata l’auto di Richard Burton dal 1973 fino alla fine dei suoi giorni.

I documenti sono ancora tutti a nome dell’attore. Tra i più curiosi lotti battuti figurano viaggi di lusso in una residenza in Costa Rica o la possibilità di provare un aereo da Top Gun volando in formazioni acrobatiche su vigneti francesi grazie a una squadra di professionisti. La somma raccolta durante la serata si aggira intorno agli otto milioni di euro, destinati alle emergenze in Ucraina e Siria. Un party animato da Diplo, dj di fama mondiale, Sofia Carson e DJ Cruz ha concluso la lunga nottata di stelle per un fine settimana caprese da tutto esaurito e con prezzi da capogiro. Impossibile trovare posto per dormire. Paparazzi in agguato, anche nei giorni successivi all’evento, in mare e sulla terraferma per immortalare i vip e JLo a bordo dello yacht ormeggiato a Marina Grande, in giro a fare shopping o al ristorante, davanti a una pizza Margherita a forma di cuore.

Sì, sull’isola azzurra s’è sentita di nuovo la brezza e l’ebbrezza della Dolce Vita, ma chi ha vissuto davvero quegli anni rimpiange il glamour rilassato dell’epoca rispetto al caos chiassoso di oggi, dove rimbomba sempre più l’assenza di personaggi come Jackie Onassis in giro per Via Camerelle con i sandali capresi ai piedi. Al suo posto c’è JLo che, va da sé, non ha lo stesso stile, ma condivide con Jackie l’amore per un’isola che non smette di fare magie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.