Lasciato nell’auto parcheggiata sotto al sole: cane muore di caldo

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Anche se numerose persone sono state condannate per l’incidente di Verona, incidenti simili continuano a verificarsi ogni estate.

Il 28 giugno, un cane di razza Rhodesian ridgeback lasciato troppo a lungo all’interno del suo veicolo nel parcheggio delle piscine Santini di Verona non è riuscito a sopravvivere. Alcuni passanti hanno tentato di avvisare il proprietario del cane e poi hanno chiamato la polizia, ma l’abitacolo in fiamme ha impedito loro di soccorrerlo. VeronaSera riporta la tragica vicenda.

Nonostante ogni estate vengano lanciati avvisi contro il rischio di lasciare gli animali in auto sotto il sole, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (Lndc) fa ancora fatica a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo problema. Per sensibilizzare i comuni o per esortare i cittadini a seguire le regole e a segnalare immediatamente le situazioni di emergenza, ad esempio, vengono scritte lettere ai comuni.

La morte di un animale in un’auto calda può avvenire in pochi minuti, anche se l’auto è parcheggiata all’ombra e il finestrino è leggermente aperto. Ad esempio, la temperatura di un cane può raggiungere i 50 gradi Celsius nell’abitacolo dell’auto, anche se l’auto è parcheggiata all’ombra. Per questo motivo è importante sapere che la morte di un cane in un’auto calda può avvenire in pochi minuti, anche se l’auto è parcheggiata all’ombra e il finestrino è leggermente aperto. In due sentenze della Corte Suprema, i proprietari sono stati condannati per le sofferenze inflitte ai loro cani.

Cani, gatti, piccoli animali domestici e uccelli rilasciano calore attraverso la respirazione per termoregolarsi quando non sono in grado di sudare. È inoltre importante sapere che i cuccioli, gli animali anziani, i cani brachicefali come i bulldog e i gatti persiani, i cani obesi e quelli affetti da malattie cardiovascolari e respiratorie sono particolarmente suscettibili ai colpi di calore.




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